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Lazio, per Maximiano record negativo: Sarri dovrà aspettarlo e recuperarlo

redazionecittaceleste

Da anni non si vedeva un'espulsione così rapida per un giocatore al debutto: il calciatore andrà aspettato, possibile la panchina al rientro

L’emozione gioca spesso brutti scherzi e a volte rischia di farla pagare cara. Un Olimpico in festa che ha fatto registrare circa 44 mila presenze e la consapevolezza di aver fatto, a ventitré anni, un grande salto. Facile immaginare le emozioni di Maximiano nel momento dell’ingresso in campo, difficile capire cosa stia passando ora nella sua testa. Inizia tutt’altro che nel migliore dei modi la sua avventura con la maglia della Lazio. Nell’istante in cui il cronometro segnala l’inizio del quinto minuti di gioco di Lazio-Bologna, il portiere portoghese esce al limite dell’area e blocca la palla con le mani. Ci vuole un minuto e mezzo prima che il Var richiami l’arbitro Massimi, poi il verdetto è inevitabile. Il tocco arriva fuori area, rosso e squadra in dieci uomini.

Era dalla stagione 1994/1995 che un esordiente non veniva espulso così rapidamente, come riportato dai dati Opta. Fu più rapido anche Francesco Cassata nel 2017. All’esordio con il Sassuolo impiegò 158 secondi per ottenere un cartellino rosso, ma in quell’occasione il calciatore entrò a gara in corso. Un record, quindi, poco edificante per Maximiano. Che ora sarà costretto a guardare da casa la gara in trasferta con il Torino e, probabilmente, a fare da spettatore anche nel terzo turno di campionato, all’Olimpico contro l’Inter di Inzaghi.

Dipenderà ovviamente molto dal rendimento di Provedel, entrato benissimo ieri, ma anche dalle decisioni di Sarri. Il tecnico è stato chiaro: sarà il campo ad assegnare i gradi di titolare, ma allo stesso tempo non sarà un errore a pregiudicare le possibilità di Maximiano. Vista la delicatezza del match, però, dipenderà anche dalla risposta emotiva del portiere. È uscito visibilmente arrabbiato ieri, quasi senza capacitarsi dell’accaduto. È stato un errore ingenuo, avrebbe potuto spazzare il pallone con i piedi, ma sarà importante non bocciarlo a prescindere. Lo ha capito subito Luis Alberto, che ha rincuorato il portiere nel momento dell’uscita dal campo. Il caso Strakosha insegna: da queste situazioni si può migliorare, Sarri avrà modo di osservare la risposta di Maximiano già da domani, quando nel pomeriggio la squadra si ritroverà sul centro sportivo di Formello per dare il via ai lavori in vista della gara contro il Torino.