Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio-Milan, Di Canio: “Rigore? Sì, perché c’è qualche dubbio?! Maignan…”

Paolo Di Canio
L'ex calciatore biancoceleste e attuale opinionista sportivo si è espresso sul mancato fischio sul contatto in area tra Castellanos e Maignan
Stefania Palminteri Redattore 

Intervenuto durante il Club sui canali di Sky anche Paolo Di Canio si è espresso in merito all'operato arbitrale di Di Bello in Lazio-Milan. Tra gli episodi incriminati c'è anche quello del mancato fischio per il contatto tra Castellanos e Maignan nell'area di rigore rossonera. L'ex calciatore biancoceleste non ha dubbi: Se il rigore è solare? Perché c'è qualche dubbio?! Non è che il pallone è conteso, lo sposta Florenzi per cui Maignan con la sua scivolata va a franare su Castellanos. Se Maignan fosse uscito e avesse calciato il pallone, e poi con la scivolata fosse andato addosso all'avversario la situazione sarebbe stata congrua perché sarebbe stato in netto vantaggio e sarebbe arrivato sul pallone con i piedi. Qui lui ci arriva scoordinato perché Florenzi all'ultimo gli tocca il pallone e, dopo che è franato su Castellanos - è vero che c'era Gabbia in mezzo ma questo non è importante - non permette all'attaccante di poter frenare, cambiare direzione e poter pressare Gabbia”.

Contrario anche al cartellino rosso sventolato da Di Bello per punire la reazione di Guendouzi, trattenuto per diversi metri da Pulisic. “Quello di Guendouzi non è forse nemmeno da ammonizione, che è il massimo che puoi dare” - prosegue Di Canio - “Gli tira il braccio, si strattonano, gli passa davanti per cui sono in condizione di non equilibrio del corpo e con irruenza spinge, ma come fai a dare rosso diretto? Il buonsenso in questo caso ti deve portare a non dare ammonizione”.

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Lazio senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Cittaceleste per scoprire tutte le news di giornata sui biancocelesti in campionato e in Europa.