Lazio-Milan, Lotito alla Rai: "Arbitraggio? Non è la prima volta. La soluzione..."
Una direzione di gara vergognosa, che condanna la Lazio alla sconfitta. L'arbitraggio di Di Bello fa infuriare i biancocelesti e i tifosi, consapevoli di aver subito più di un torto durante i novanta minuti. Al termine del match, il presidente Lotito si è fatto carico dei malumori dell'ambiente intervenendo ai microfoni della Rai.
Queste le sue parole: "Prendo atto di quello che è successo, non è la prima volta. E' diabolico perseverare, parlano i fatti. Le valutazioni di persone terze saranno più idonee per annunciare se ci saranno "storie di morte annunciata". Io non faccio valutazioni sulla Lazio, ma sulle capacità del sistema di poter garantire i risultati sportivi sul merito. Quando questo non accade, il sistema non è affidabile. La volontà è quella di uscire dalla Federazione, fare quindi un ragionamento diverso per avere un sistema che capisca le necessità della Lega Serie A. Bisogna garantire l'oggettività del risultato e dei comportamenti.
Inoltre, avvalersi di una parte terza, aiuta a chiarire molte situazioni. Io faccio parte di due sistemi: uno sportivo, che oggi presenta delle lacune, e uno politico. Quest'ultimo deve garantire il rispetto delle leggi e delle regole. Io pongo un problema, poi le istituzioni valuteranno. Se uno si sente violentato a chi ci si rivolge? A chi è preposto al rispetto delle leggi. Cosa farò? Che fate gli avvocati? Io faccio quello che è necessario fare per il rispetto delle regole. Abbiamo subito un torto palese: quando le cose succedono in maniera ripetitiva, vuol dire che c'è un problema".
© RIPRODUZIONE RISERVATA