Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
partite
Lazio-Milan, Guida deciso ma troppo permissivo. Il rosso a Sarri…
Primo tempo
—La gara si apre, comprensibilmente, con ritmi altissimi e duelli estremamente fisici. Al 10' Guida e Perrotti, però, non si fanno trovare pronti: Pavlovic è in netto fuorigioco sul tiro di Pulisic rimpallato da Patric che lo libera in area. Lo statunitense, inoltre, nel tentativo di calciare pesta anche il difensore della Lazio: un contatto fortuito, che con le regole odierne porterebbe comunque a un calcio di punizione non ravvisato dalla squadra arbitrale. Nulla da segnalare, invece, sul gol di Isaksen: Estupiñán cade in corsa, ma solo per effetto di un suo stesso inciampo. Guida, nella prima frazione, è permissivo, forse anche troppo: si perde almeno un paio di interventi vistosamente fallosi, ma anche un'ammonizione a Saelemaekers per due falli prima su Zaccagni, quindi su Taylor.
Secondo tempo
—Nella ripresa, in linea con lo svolgimento della partita, Guida può lasciar correre meno. Al 55' il fischietto di Torre Annunziata ammonisce correttamente Estupiñán per un fallo duro ai danni di Isaksen, ma commette un'imprecisione qualche minuto più tardi non facendo altrettanto con De Winter. Il centrale rossonero, infatti, commetteva un fallo tattico evidente su Maldini, impedendo alla Lazio di sviluppare un'azione pericolosa in corsia. Il fischietto campano, invece, si dimostra è fin troppo preciso e puntuale nel comminare un cartellino giallo a Motta per perdita di tempo. Al 71', invece, un piccolo brivido per la Lazio: Taylor anticipa nettamente Athekame, che prova a ingannare Guida con una sceneggiata evitabile. Guida è deciso fin dal primo momento: non è rigore, non c'è richiamo dalla Sala Var. Lettura perfetta, poi, sul gol annullato allo stesso Athekame.
Netto il tocco di braccio che libera lo svizzero al tiro in area. Guida, quindi, si rende protagonista di due errori in sequenza: prima non ferma il gioco sugli sviluppi di un angolo che aveva visto Marusic cadere a terra per una sbracciata di De Winter, poi ammonisce Nuno Tavares per un colpo a Saelemaekers nel tentativo di giocare il pallone: lettura eccessivamente fiscale del fischietto campano, data la dinamica dell'intervento del portoghese. Inspiegabile, poi, la mancata ammonizione a Bartesaghi per un fallo duro su Cancellieri: intervento duro dell'esterno rossonero, ma non secondo Guida. Nel finale ammonito anche Pedro per reiterate perdite di tempo e Patric per un fallo tattico su Pulisic. Inspiegabile, infine, anche il cartellino rosso estratto all'indirizzo di Sarri, assolutamente non in linea con la gestione della gara da parte di Guida.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

