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Lazio News – Cabral decisivo in Nazionale, un fantasma coi biancocelesti

redazionecittaceleste

Cabral non è riuscito ancora ad incidere alla Lazio, ma non ha avuto tante occasioni. La musica cambia quando gioca in Nazionale.

Questo fine settimana torna la Serie A e la Lazio sarà impegnata sabato alle 18 contro il Sassuolo allo Stadio Olimpico. Partita che serve ai biancocelesti per dimenticare la brutta sconfitta di dieci giorni fa nel derby della Capitale, oltre che proseguire la lotta per un posto in Europa League. Giorno dopo giorno Maurizio Sarri sta riabbracciando a Formello i giocatori convocati dalle rispettive Nazionali. Oggi è tornato ad allenarsi Jovane Cabral, l'unico rinforzo del mercato di gennaio biancoceleste, oltre al tesseramento di Kamenovic. Cabral è arrivato dallo Sporting Lisbona in prestito fino al termine della stagione con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.

Difficile definirlo un rinforzo visto il poco spazio che avuto fin qui. Il suo esordio è avvenuto nella gara di andata dei sedicesimi di Europa League contro il Porto, quando entrò nei minuti finali. Si è visto di più, invece, nella gara di Udine. Sarri lo mandò in campo per sostituire Pedro intorno al 20'. Ha dimostrato di avere buone qualità, seppur ha fallito qualche occasione da gol importante. Da quel momento non più giocato nemmeno un minuto. Neanche nel derby, quando ormai a partita praticamente chiusa, il tecnico biancoceleste ha preferito inserire il giovanissimo Luka Romero.

Sia Sarri che Tarre hanno detto che è stato preso per giocare come falso nueve al posto di Immobile anzichè come esterno, ruolo che gli appartiene. Ciò che fa sorridere è che Cabral gioca con la Nazionale e si rivela anche decisivo. Due amichevoli per lui la settimana scorsa. Nella prima ha trovato la via del gol, mentre nella seconda ha fornito un assist. Un film già visto in casa Lazio con Vedat Muriqi. Il kosovaro segnava praticamente in ogni partita con la maglia della propria Nazionale, mentre faceva sempre fatica con il club biancoceleste. E' inevitabile che in estate la Lazio dovrà fare qualcosa anche in quella zona del campo.