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Lazio, Nenci si presenta: “Abbiamo dato ai ragazzi qualcosa di nuovo”

Massimo Nenci

Massimo Nenci è un nuovo membro dello staff biancoceleste. Maurizio Sarri ha aperto un nuovo capitolo in casa Lazio

redazionecittaceleste

Il nuovo preparatore dei portieri arrivato nella Capitale insieme a mister Maurizio Sarri, Massimo Nenci, si è presentato ai microfoni ufficiali della Lazio. Il nuovo volto tecnico ha già manifestato una certa voglia di fare bene. I dettami sono nuovi ma i ragazzi sembrano molto ben disposti: "Mi ha entusiasmato l'impatto che mi ha dato venire alla Lazio. Ho trovato persone vogliose di migliorare e di cambiare. Finora il bilancio del lavoro svolto con i portieri lo giudico positivo. Ai ragazzi stiamo dando qualcosa di nuovo, bravi a dare massima disponibilità. I risultati registrati sono ottimi. Sono state giornate intense dove i portieri sono stati messi al centro del lavoro. Il primo mese è fondamentale sotto questo punto di vista. Ogni giorni ripetiamo i nuovi temi e ciò che vuole il mister".

 Strakosha e Reina con Nenci e Grigioni

Sulla squadra

"Ricordo Reina, l'ho avuto per tre anni al Napoli. Strakosha, invece, è stato una piacevole sorpresa. Sembra un ragazzo serio invece è simpatico e alla mano. Meglio se si lavora con il sorriso, ciò aiuta ad ottenere i risultati. Sono rimasto colpito anche da Leiva. Si tratta una calciatore fenomenale con un'intelligenza tattica fuori dal comune. Sarà una pedina fondamentale in questa squadra. Oltre a lui ci sono tanti altri giocatori di qualità, come Luis Alberto o Milinkovic. Se i ragazzi dimostreranno umiltà e dedizione, potranno recepire i dettami di Sarri".

Sullo staff

"Io e Sarri sono anni che lavoriamo insieme, non ci piace lasciare nulla al caso. Il nostro obiettivo è portare tutti sulla stessa direzione. In amichevole mi aspetto qualità soprattutto nelle uscite dalla difesa. Questo è quello che il mister ha chiesto ai suoi. Il portiere deve avere delle opzioni di passaggio. Lo vogliamo far giocare il più possibile. Grigioni? Un'istituzione in questo ambiente. Sono vent'anni che lo sconosco, mi ha ispirato. Non è che un onore poter lavorare assieme a lui. C'è armonia e confronto positivo".