Fra i vari infortuni che la Lazio è chiamata a gestire, vi è anche quello di Mario Gila. Lo stop del calciatore spagnolo non è grave, ma il club biancoceleste si è prefissato l'obiettivo di ritrovare il centrale nelle migliori condizioni per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il difensore, in particolare, a Bologna è stato sostituito per colpa della solita infiammazione al ginocchio sinistro, e al suo posto è entrato Provstgaard.
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Lazio, l’obiettivo è recuperare Gila: il piano del club per farlo ritornare al meglio
Il problema al tendine rotuleo l'aveva obbligato ad abbandonare il campo già nel match di campionato affrontato contro l'Atalanta. L'infortunio di Romagnoli, fuori per un problema muscolare al polpaccio accusato nella sfida contro il Sassuolo e ritornato a Bologna, l'ha costretto a stringere i denti, considerato anche l'impiego di Patric a centrocampo.
Il calciatore spagnolo, da questo punto di vista, verrà monitorato nel corso di questa sosta, le sue condizioni fisiche saranno valutate con continuità con la ripartenza del campionato. La squadra biancoceleste giocherà in ordine contro Parma (4 aprile), Fiorentina (13 aprile) e Napoli (18 aprile) prima di disputare il ritorno della semifinale di Coppa Italia.
L'obiettivo, dunque, è quello di gestire il calciatore nelle migliori modalità possibili al fine di non avere controindicazioni a ridosso della gara contro l'Atalanta. Per questo motivo, dunque, in caso di dubbi non si prenderanno rischi concreti, con Gila che scenderà in campo soltanto se ristabilito completamente; in caso contrario, toccherà a Provstgaard giocare vicino a Romagnoli al centro della difesa, come accaduto a Bologna nel corso della gara.
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