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Lazio, Onorato: “Flaminio? Siamo pronti anche a trovare altre soluzioni”

redazionecittaceleste

Le parole dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale riguardo lo stadio capitolino: un avviso ai biancocelesti

Torna a parlare Alessandro Onorato, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale intervistato in esclusiva da Cittaceleste negli scorsi giorni. Questa volta l’Assessore ha rilasciato un’ampia intervista al Corriere dello Sport, parlando in generale della situazione dello sport nella Capitale. Di seguito un estratto delle sue parole.

Nonostante un’impiantistica risalente agli anni Sessanta, o ai Novanta a essere ottimisti.

La Roma ha avviato un iter e si sta comportando in modo molto serio. Alla Lazio sono state consegnate le carte del Flaminio da oltre un mese ed è tutto nelle mani di Lotito. Aspettiamo una proposta concreta. Noi siamo pronti. Altrimenti di qui a due mesi troveremo una soluzione alternativa. Il Flaminio non può restare in quelle condizioni”.

Roma teatro ideale praticamente per tutto. Come si può sfruttarla ancora?

Allarghiamo il campo. Intanto Roma quest’anno batte Milano sulla stagione concertistica: 500.000 biglietti in più. Accade perché stiamo mettendo a sistema Circo Massimo, Capannelle, Terme di Caracalla, Auditorium, Stadio Olimpico. Abbiamo sostituito i no concettuali della giunta precedente con una visione di città che deve vivere di grandi appuntamenti. Stanno tornando le grandi sfilate di moda: a Piazza di Spagna la prima fila di Valentino totalizzava 6-700 milioni di follower su Instagram. Roma e Parigi sono le uniche città europee che hanno il segno più davanti a numero di turisti e prezzo medio delle stanze rispetto al 2019.

Ogni grande appuntamento sportivo fa segnare un +25% di prenotazioni. Il prossimo anno avremo in primavera la Maratona di Roma, gli Internazionali di tennis, Piazza di Siena, il torneo internazionale di paddle, l’arrivo del Giro d’Italia che dovrà sanare la ferita del caos del 2018. Abbiamo dovuto spostare la Formula E a metà luglio. Significa anche rifare i quartieri, recuperare Via Veneto, Via del Corso. Sulla Ryder Cup di golf stiamo lavorando alla morte, anche se ne parla più la stampa internazionale che la nostra. Roma dal prossimo anno diventerà una meta golfistica, e non lo è mai stata”.

Solo che tra le elezioni che sono andate come sappiamo e un eventuale cambio di maggioranza alla Regione la città rischia di restare politicamente isolata.

Ma no. Tutti abbiamo a cuore Roma. Con Garavaglia e la Vezzali, Lega e Forza Italia, abbiamo collaborato senza problemi. In venti giorni con il Pnrr sport abbiamo messo su un programma per tre impianti. Busseremo dove serve per ottenere i fondi che Roma merita. Certo, abbiamo ereditato situazioni difficili. Spendiamo più soldi per la custodia di impianti abbandonati che per la promozione sportiva: 1.100.000 euro contro 800.000. Entro novembre il concessionario di Campo Testaccio presenterà un progetto di riqualificazione. Tutti gli impianti necessari alle società professionistiche sono stati finanziati o attraverso il Pnrr o con i nostri fondi”.