Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoceleste al termine di Lazio-Parma sul momento vissuto dai biancocelesti e sui tifosi

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Lazio, Gattuso vince il Premio Colalucci. Le parole all'evento

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Intervenuto al termine di Lazio-Parma ai microfoni di Rai Sport, Gennaro Gattuso ha commentato il momento vissuto dalla sua squadra e la vittoria contro la squadra di Gilardino. Queste le sue parole:

"Ringraziamo i diecimila che erano allo stadio e tutti quelli che ci hanno aspettato fuori dall’Olimpico, erano davvero tantissimi. Ci hanno dato una grande carica. In trasferta sentiamo che ci spingono, ma in casa non è facile giocare con poco pubblico. Noi ora non dobbiamo andare alla ricerca di alibi, ma continuare a lavorare con serenità e a sorprendere.

Gattuso

Nella prima partita ufficiale abbiamo preso una musata difficile da digerire, ma la squadra è stata brava a continuare e a credere in quello che stiamo facendo. Adesso non dobbiamo essere dei polli o degli sciocchi, commettendo l’errore di pensare che sia tutto facile e che siamo diventati bravi all’improvviso. La nostra bravura viene dalla mentalità, dal nostro modo di tenere il campo e dalla capacità di lavorare quotidianamente con voglia e veemenza.

Dobbiamo continuare su questo percorso. Io, da giocatore, ne ho sentite tante: se avessi dovuto ascoltare la gente, avrei fatto un quarto di quello che ho fatto. Non si può piacere a tutti. Faccio questo mestiere perché ho passione e mi fa sentire vivo. Ho avuto la fortuna di avere tanti ragazzi che hanno apprezzato quello che gli ho dato, così come molti mi hanno lasciato qualcosa. Io lavoro e basta, bisogna leggere poco. Quando arriveranno le legnate, dovremo essere duri e pronti, perché questa è la vita e il calcio".

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