Le dichiarazioni di Eugenio Patanè, assessore alla mobilità di Roma Capitale, in merito al progetto della Lazio riguardante lo Stadio Flaminio
Lazio, Lotito e Massimo Maestrelli con il francobollo dedicato allo Scudetto - VD
E' sicuramente il tema di questi giorni. Lo Stadio Flaminio e il progetto pronto da parte della Lazio hanno scatenato i tifosi. Su Radio Roma Sound, durante il programma Gli Inascoltabili, ha preso parola Eugenio Patanè, assessore alla mobilità di Roma Capitale.
Queste le sue parole: "Il lavoro dell’amministrazione è per servire gli stadi. Proiettandoci nel 2030, per lo stadio della Roma, se tutto dovesse andare in porto a Pietralata, il servizio sarebbe la metropolitana, oltre che la Stazione Tiburtina. Per quanto riguarda la Lazio e il Flaminio, invece, il potente mezzo di trasporto sarebbe la Metro C, che arriverà alla fermata Auditorium. Noi l’abbiamo chiamata 'Road to 0' l’iniziativa legata alla finale di Coppa Italia, perché è un percorso iniziato, ma che dobbiamo completare".
Infine, un commento sul trasporto pubblico: "Quando la metro C sarà attiva a Farnesina ed a Flaminio, allora si potrà prediligere il trasporto pubblico per andare allo stadio. Quando accadrà? Credo nel 2032, se i tempi verranno rispettati. È evidente che quando hai un trasporto rapido di massa così potente che arriva a Flaminio e l'Olimpico puoi anche pensare di prendere provvedimenti molto restrittivi nei confronti del traffico veicolare privato".
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