Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l'ex giocatore della Lazio Roberto Rambaudi ha parlato della gara pareggiata per 3-3 contro l'Udinese

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Roberto Rambaudi, ex calciatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare della gara pareggiata per 3-3 contro l'Udinese. Di seguito le sue parole: "Primo tempo non bello, poi è stata una gara in cui le motivazioni dovevano venire giocando. Mi prendo la reazione nel ribaltare il risultato, nel non mollare e la prova di alcuni giocatori che hanno fatto vedere qualcosa.

Rambaudi

Tutto questo deve servire ad essere al top tra due settimane. Poi è entrato quel giocatore classe 2008 (Pedro, ndr). Atta ottimo giocatore, può arrivare in un top club e affermarsi. Ha i libri, ora deve studiare. Bisogna vedere anche com’è lui, a me sembra abbia fame. Bene anche la prestazione di Isaksen, da non sottovalutare. Ci sono diverse cose positive.

La Lazio è venuta fuori alla lunga? Credo sia più un fatto mentale che fisico. In campionato non hai più obiettivi ma l’obiettivo è stato non perdere e questo è importante. Pedro deve essere sempre un attore protagonista, anche quando non gioca. Lui in campo ti permette di arrivare alla finale in una certa maniera, anche grazie alla sua leadership".

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