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Rambaudi: “Lazio, siamo a un punto di non ritorno. Lotito è giusto che lasci”
Roberto Rambaudi, ex calciatore della Lazio, è stato intervistato da Il Tempo ed ha parlato della situazione complicata della società biancoceleste. Di seguito le sue dichiarazioni:
Qual è il bilancio dopo 22 anni di presidenza Lotito?
"Ha fatto delle grandi cose, è innegabile; ha impostato bene, ha seminato e anche raccolto. Poi però non ha mai fatto il salto di qualità. É sempre scivolato all'ultima curva. Manca competenza o forse voglia, può esserci un po' di tutto in questi risultati; sta di fatto che non ha mai alzato l'asticella per ciò che merita un club come la Lazio".
Questo è il momento più complicato dell'attuale gestione?
"Sicuramente è un punto di non ritorno. Per l'aspetto ambientale, per la strategia sbagliata attuata già dallo scorso anno: nella passata stagione la società ha fatto bene all'inizio, quando ha deciso di cambiare tanto, ma poi non ha mai valorizzato le sue scelte e invece era fondamentale farlo visto che stava aprendo un nuovo ciclo con Baroni. A gennaio scorso potevano aiutare la squadra che stava facendo bene in Serie A e in Europa, ma la società non ha fatto niente per alzare il livello in un momento in cui si poteva far sognare un popolo interо. Era tutto bello, la squadra andava bene, i tifosi la seguivano eppure, anche in quel caso, non sono intervenuti come dovevano".
Ormai la spaccatura con i tifosi è netta...
"Adesso credo sia giusto che il presidente lasci. Sarebbe un bene per tutti, anche per lui. Ormai il malumore è evidente, lo reputo intelligente non credo sia sadico quindi dovrebbe capire che il rapporto è finito, è logoro".
Quanto questo clima può condizionare i calciatori e la stagione?
"Può influire, ma non deve essere un alibi. La squadra deve pensare ad allenarsi e a fare bene partita dopo partita: ci sono degli obiettivi stagionali da raggiungere. C'è un'annata in corso in cui tutti, allenatore e calciatori, devono fare del loro meglio. La bravura si dimostra adesso: 'quando il mare è in burrasca si vede il capitano bravo'. Con il mare calmo sono capaci tutti a portare la nave in salvo".
A gennaio la Lazio ha perso due titolari, Castellanos e Guendouzi, ora è imminente la cessione di Romagnoli, uno degli ultimi riferimenti dei tifosi..
"Purtroppo qui entra in ballo la presunzione del presidente, che prova a risolvere le situazioni all'ultimo. Non tutte si possono sistemare così. I calciatori nel frattempo si organizzano, soprattutto se non vedono un'idea, un progetto. Io la reazione di Romagnoli la comprendo, anche perché lui conosce bene l'ambiente".
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