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La Lazio rompe un digiuno lungo otto anni e Sarri finalmente espugna Napoli

redazionecittaceleste

I biancocelesti centrano il successo a Napoli che mancava dal 2015, match che valse un posto ai preliminari di Champions. Sarri sfata il tabù

Applausi a scena parte per una Lazio stoica, intelligente e cinica. Tutto quello che era mancato, in termini di prestazioni ma non di risultato, nelle ultime uscita si mostra nella sua massima versione al Maradona. Il Napoli irreprensibile che non cadeva in casa dallo scorso aprile si arrende a una Lazio tatticamente perfetta. I partenopei hanno sbagliato spesso nel corso dei 90 minuti ma sempre perché forzati da una Lazio scesa in campo affamata e più convinta. Ci pensa poi la mossa di Sarri a regalare il successo alla Lazio che sale a quota 48 punti e rompe un digiuno lungo quasi otto anni.

Tanto è passato infatti dall'ultimo successo della Lazio in casa del Napoli. Il 31 maggio del 2015 con un netto 2-4 la Lazio di Pioli centrava la qualificazione ai preliminari di Champions. Un filo comune con questa Lazio che alza la voce in questa corsa Champions vincendo in casa di una squadra in grado di stupire in Italia in Europa. Questo successo, più che di chiunque altro, è di Maurizio Sarri che riesce a sfatare finalmente il tabù partenopeo vincendo per la prima volta da allenatore a Napoli. Quello di ieri è inoltre appena la seconda vittoria del mister contro gli azzurri da quando ha lasciato proprio la panchina partenopea. Una serata perfetta per tutti: dalla squadra a Sarri, passando ovviamente per gli oltre 800 tifosi che ieri hanno colorato il Maradona.