La Lazio è in un ottimo momento di forma, come dimostrano le tre vittorie consecutive in campionato contro Sassuolo, Milan e Bologna. Ad interrompere la striscia positiva dei biancocelesti ci ha pensato la sosta per le Nazionali, ma la squadra di Sarri ha intenzione di continuare su questa strada alla ripresa del campionato contro il Parma (match in programma sabato 4 aprile alle ore 20:45). La chiave di questo filotto di successi sono stati sicuramente i gol arrivati da parte di ogni reparto, uniti alla solidità difensiva che contraddistingue i capitolini da inizio stagione.
news
La mano di Sarri sulla difesa: Lazio seconda in Serie A per clean sheet
Solidità difensiva
—Mister Sarri ha lavorato fin da subito sulla fase difensiva, costruendo una diga composta da due pilastri fondamentali come Gila e Romagnoli e plasmando Provstgaard all'evenienza. Non sono mancati i momenti di difficoltà, soprattutto ad inizio 2026 in pieno mercato invernale e dopo la cessione di uno schermo davanti alla linea arretrata come Guendouzi. Ma il Comandante ha saputo trovare una quadra ancora una volta, come dimostrato dai due clean sheet ottenuti nelle ultime due partite contro Milan e Bologna.
In totale, i biancocelesti hanno collezionato ben 14 reti inviolate in questo campionato e sono secondi in questa speciale classifica dietro alla capolista Inter (15). Da notare, inoltre, che la maggior parte dei clean sheet sono arrivati in trasferta, dove la squadra di Sarri ne ha fatti registrare ben 8 (ancora una volta alle spalle soltanto dei nerazzurri, 9). E il confronto con la passata stagione non regge, visto che la formazione di Baroni ha ottenuto 9 porte inviolate in tutto il campionato. Spostandoci sui gol subiti, la differenza è ancora una volta netta: dopo trenta giornate di Serie A nel 2024/2025 erano 42 le reti incassate, mentre ora se ne contano 28 (14 in meno).
Oltre al grande lavoro difensivo svolto da Sarri, però, c'è da sottolineare come i portieri della Lazio abbiano fatto la differenza in diverse occasioni: nella prima parte di stagione Provedel è stato decisivo con interventi mozzafiato, come quello su Lookman nello 0-0 della New Balance Arena o come quello nel finale di Parma che ha permesso ai biancocelesti di conquistare i tre punti in nove uomini. In seguito all'infortunio dell'ex Spezia, anche il classe 2005 Motta non è stato da meno nelle sue prime tre presenze con l'aquila sul petto. Se non poteva far nulla sul gol di Laurienté, ha invece abbassato la saracinesca contro Milan e Bologna, aggiungendo la ciliegina sulla torta con il calcio di rigore parato ad Orsolini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

