cittaceleste news Lazio, Tavares: “Contento di lavorare con Sarri. Infortuni? Vi dico qual è il problema”

news

Lazio, Tavares: “Contento di lavorare con Sarri. Infortuni? Vi dico qual è il problema”

Lazio, Tavares: “Contento di lavorare con Sarri. Infortuni? Vi dico qual è il problema” - immagine 1
Le parole del calciatore biancoceleste, intervenuto ai microfoni ufficiali della Serie A, in merito ai suoi infortuni ed ai suo obiettivi
Stefania Palminteri Redattore 

Nuno Tavares, terzino della Lazio, si è raccontato ai microfoni ufficiali della Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni: "Sono di Capo Verde, ma sono nato in Portogallo da genitori capoverdiani. Ho sempre amato il calcio da bambino e non credo di essere cambiato molto da allora. L'amore per questo sport viene dal calcio di strada ed è così che è cominciato tutto. Prima ho cominciato a giocare a caio e poi è arrivata la musica. Ho fatto un collegio che ha reso semplice allenarmi il pomeriggio.

Non mi allenavo tutti i giorni, direi tre volte a settimana. Ma era facile tenere le due cose di pari passo. I miei insegnati di musica mi permettevano di allenarmi e non mi chiedevano di pensare solo al violoncello. La mia passione per la musica è grande quanto quella per il calcio. Amavo suonare il violoncello ed è stato difficile smettere. Sento che suonare è sempre parte di me, la musica è da per tutto ed è come se non avessi mai smesso. Forse non sono lo stesso Nuno che abbiamo visto nella scorsa stagione come proiezione offensiva. Ma ora facciamo un gioco più tattico, con più pause perché siamo più attenti a livello tattico. Però è un modo di crescere come squadra e stiamo giocando un buon calcio. Il mio obiettivo è sempre migliorarmi, ma non voglio dire un numero di assist preciso. Ne voglio fare tanti.

Sarri? È sempre una cosa positiva giocare per un allenatore che ha vinto tanti titoli con club diversi. Voglio sempre lavorare con i migliori e sono contento di lavorare con lui. Voglio una stagione di crescita, con maggiore costanza in termini di risultati. Spero di raggiungere i nostri obiettivi e che i tifosi della Lazio siano contenti del nostro lavoro. Infortuni? Conosco il mio corpo, ma a volte certe scelte non le puoi prendere da solo. Io ascolto il mio corpo con attenzione, so cosa posso fare e quando non riesco a performare. Il problema è che a volte non tutte le persone coinvolte nelle scelte la pensano allo stesso modo. Ma la cosa più importante per me è leggere cosa dice il mio corpo. So quando devo fermarmi".