Le dichiarazioni del centrocampista biancoceleste sul ritorno in oranje e sul rapporto con Xavi dal ritiro della nazionale olandese
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Kenneth Taylor di nuovo in oranje. Tornato in nazionale olandese dopo un'assenza da marzo 2025, l'ex Ajax ha ritrovato la chiamata della sua selezione con l'arrivo del neo ct Xavi. Intervenuto ai microfoni di Voetbal Primeur, il centrocampista biancoceleste ha raccontato le sue sensazioni in merito. Queste le sue parole:
"Non ho ancora parlato con Xavi individualmente. Abbiamo parlato di quello che chiede alla squadra. Abbiamo provato il suo stile di gioco. Non posso rivelare esattamente cosa comporti, lo scoprirete. Non chiamarmi è stata una scelta di Koeman, l’ex commissario tecnico. La rispetto.
Si sa che bisogna dimostrare valore nel club di appartenenza. Spero di imparare molto durante questa pausa per le nazionali e di dimostrare cosa so fare. Ma voglio anche mettermi alla prova, questo è l’obiettivo. Mi sentirò soddisfatto se avrò giocato il maggior numero di minuti possibile.
Ma questo dipende dall’allenatore. Io devo far bene in allenamento. Ogni giocatore vuole giocare, è ovvio. Conosco molti dei ragazzi, ma parlo con Brobbey tutti i giorni. Parliamo di tutto, non solo di calcio. Il trio Busquets-Xavi-Iniesta? Non ci si può paragonare a nessuno di quei tre. Se proprio devo sceglierne uno... mi piaceva molto guardare Busquets. A chi somiglio io? A Messi (ride, ndr)".
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