In un'intervista su Ziggo Sport, il centrocampista della Lazio Kenneth Taylor ha parlato del suo arrivo nella Capitale
In un video su Ziggo Sport, il centrocampista della Lazio Kenneth Taylor ha parlato del suo arrivo nella Capitale, raccontando qualche aneddoto sulla stagione. Di seguito le sue parole: "Quando ho saputo dell'interesse della Lazio? Ero a casa, dopo una partita con l'Ajax.
In quel momento il mio procuratore mi ha detto che c'era stata una chiamata. Il giorno dopo ho parlato direttamente con la Lazio e da lì le cose sono andate molto veloci. In quattro o cinque giorni era già tutto fatto. Inizialmente sarei dovuto andare via in estate, poi la società ha cambiato tutto per farmi partire durante la sessione invernale.
Tutto sta nelle sensazioni che un nuovo club ti trasmette durante un colloquio. Ho parlato con TJ Noslin che si trovata già a Roma. Gli ho chiesto come si trovasse: ha avuto solo parole positive per la squadra. Mi ha davvero aiutato, è un parere diverso rispetto a quello di chi ti vuole acquistare.
Roma è una città bellissima e la vita è diversa rispetto all'Olanda. La Serie A poi è forse il secondo migliore campionato al mondo. Ho deciso di cambiare aria soprattutto perché sentivo il bisogno di qualcosa di nuovo: volevo crescere e mettermi alla prova in un contesto totalmente diverso da quello cui ero abituato.
Molti giocatori olandesi hanno avuto successo qui. Questo per me è un ottimo stimolo, ma non è stato il motivo principale della mia decisione. Sono arrivato due o tre giorni prima della partita contro il Verona. I documenti con l'Ajax non erano ancora sistemati del tutto e non mi sono potuto allenare immediatamente.
Ho fatto solo la rifinitura il giorno prima della gara, ho scoperto che avrei giocato dall'inizio solo due ore prima del fischio d'inizio. È stato strano. Le trasferte? In Eredivisie viaggiavamo spesso il giorno stesso della partita. Qui invece si prende l'aereo per ogni singola partita fuori casa. Il viaggio richiede più tempo e si sta lontani da casa per più tempo.
Sono qui alla Lazio per crescere. La fase difensiva è un aspetto fondamentale del gioco: la tattica in Serie A è molto differente. Era qualcosa che volevo assolutamente aggiungere al mio bagaglio. Tutti puntano al massimo e sono ambiziosi, e io non faccio eccezione. Sarebbe fantastico se da qui potessi fare un altro bel salto in avanti."
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