Si apre un duro tour de force, il calendario è tosto: sulla strada biancoceleste il tecnico croato, poi San Siro, la Champions e l'Atalanta

Sanderra

Lazio, Sanderra: "Fatichiamo a segnare, ma la strada è giusta" - VIDEO

La Lazio vuole e deve ritrovarsi. L'inizio a rilento ha frenato gli entusiasmi e l'unico acuto di Napoli ha permesso ai biancocelesti di conquistare tre dei quattro punti conquistati finora in campionato. Pesa - e non poco - il doppio scivolone contro Lecce e Genoa, così come gli ultimi tre risultati (due pareggi e una sconfitta). La vittoria ai capitolini manca dalla brillante spedizione al Maradona, l'unico successo stagionale.

Juric e Sarri

La squadra resterà in ritiro, è un momento delicato e serve coesione per tornare a galla. Il calendario è fitto di impegni, con la Lazio che tornerà in campo già domani, quando sulla propria strada incrocerà il Torino della bestia nera Ivan Juric. Il tecnico croato è l'unico, insieme al Lecce, che Sarri non ha mai battuto da quando allena i biancocelesti. Tre pareggi e una sconfitta nei quattro incroci sulle rispettive panchine e una vittoria che alla Lazio manca da novembre 2020 contro i granata.

Sarri soffre per caratteristiche le squadre di Juric, il primo ostacolo di un poker di partite complesse. Sabato sarà tempo di volare a San Siro dal Milan, sconfitto per 4-0 lo scorso anno ma mai battuto tra le mura nemiche, dove sono arrivati tre ko pesanti con 8 reti subite e nessun gol segnato. E il 4 ottobre tornerà a suonare l'inno della Champions nella trasferta al Celtic Park, con la Lazio che rifiaterà per quattro giorni prima che a Roma arriverà l'Atalanta. Una Lazio in cerca di risposte e di fiducia si gioca tanto in appena 11 giorni che si chiuderanno con la seconda sosta stagionale delle Nazionali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti