La Lazio di Maurizio Sarri ha ingranato: i biancocelesti hanno un ruolino di marcia migliore rispetto all'anno passato
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I cammini a confronto
Lo scorso campionato la Lazio giocò le prime dodici giornate in maniera piuttosto diversa da quella attuale: faticando contro le big, ma avendo le meglio contro le medio piccole. Tra i risultati più clamorosi, si ricordano ancora oggi i pareggi in rimonta contro i nerazzurri meneghini e la Juventus. Così come le brutte sconfitte contro Hellas Verona, replicata quest'anno, Atalanta e Sampdoria. Ad oggi, invece, contro le big non c'è stata storia. In Serie A, infatti, la Lazio ha perso un solo scontro diretti, contro il Diavolo, ma ha già battuto i meneghini campioni d'Italia in carica, la Roma nel derby e ha pareggiato contro l'Atalanta fuori casa. Anche per questo gli incontri al rientro dalla sosta, contro la Juve e Napoli, diventano fondamentali.La differenza reti
Un altro dato soddisfacente è quello della differenza reti. Nel campionato 2020/21 la Lazio era riuscita a segnare 18 goal nelle prime dodici sfide e a prendere 20. Quest'anno, invece, ne sono già stati realizzati 25 e subiti e 19. Per la bellezza di due goal e passa messi a segno in ogni incontro. Insomma, il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 sembrerebbe essersi indirizzato verso la strada giusta. La rivoluzione guidata da Sarri è finalmente partita e sembrerebbe destinata ad arrivare lontano.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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