La partita più pazza della stagione. Dall'80' in poi il risultato cambia in continuazione: alla fine Lazio-Udinese finisce 3-3

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Lazio, le sensazioni dei tifosi a Formello ai microfoni di Cittaceleste - VIDEO

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Primo tempo

La Lazio scende in campo con una formazione piuttosto rimaneggiata, fuori i migliori della stagione per scelta tecnica (Tavares) o infortuni (Zaccagni, Cataldi, Gila). In un Olimpico ancora semi deserto dopo gli entusiasmi per il raggiungimento della finale di Coppa Italia, la prima chance è dei padroni di casa: al 9' Noslin si inventa una gran cavalcata fino all'area avversaria, poi serve Cancellieri. Quasi un calcio di rigore per l'ex Verona, che mastica la conclusione senza trovare lo specchio della porta e favorendo la chiusura della difesa friulana.
SS Lazio v Udinese Calcio - Serie A

Da qui, i biancocelesti subiscono pesantemente l'iniziativa dell'Udinese: al 17' Piotrowski costringe a una gran parata Motta, che un minuto più tardi non può nulla su un autentico siluro di Ehizibue, che incastra il pallone tra traversa e rete. Dopo il gol subito, gli uomini di Sarri tentano un palleggio timido per provare a scuotersi. Ma i friulani di Runjaic sembrano averne di più: la reazione della Lazio si rivela sostanzialmente inefficace, la prima frazione si conclude con zero tiri in porta da parte dei biancocelesti.

Secondo tempo

Sarri decide di cambiare aria. Al 45' entrano Pedro e Dele-Bashiru al posto di Dia e Taylor, stremato dopo i 120' di Bergamo. Cambi decisamente azzeccati: al 48' Dele-Bashiru conquista un angolo, da cui nasce il meraviglioso gol di Luca Pellegrini che, con il mancino, la piazza sotto all'incrocio dei pali al volo. Il terzino non segnava con l'aquila sul petto proprio dalla gara contro i friulani del 7 gennaio 2024. Al 70' due occasionissime per la Lazio: prima per Noslin, che la manda alta, poi per Isaksen che, dopo una grande cavalcata, si accentra e tira in porta ma il piede di Okoye fa sbattere il pallone sulla traversa e sfuma così una grande azione.

Risponde subito l'Udinese con Piotrowski e Zaniolo che si divorano due gol davanti alla porta. Poco dopo l'occasione dell'ex Roma, Pedro riceve dal limite dell'area un pallone da Basic e, con un tiro di prima, la piazza a giro con Okoye che non può nulla. I biancocelesti volano con le ali dell'entusiasmo e ripartono con Dele-Bashiru che dopo una gran cavalcata spreca l'occasione che poteva chiudere la partita. Sul ribaltamento di fronte, i bianconeri puniscono i padroni di casa con un gol di Atta, a porta vuota. Al 93' cambia ancora il risultato: da un angolo dell'Udinese, di nuovo Atta raccoglie la sfera e la piazza all'angolino. La partita sembra finita ma Isaksen non è d'accordo. Il danese punta Arizala e mette al centro un cross perfetto per Romagnoli che centra in pieno il palo e sulla respinta Pedro tira in porta: sulla traiettoria c'è Maldini che, in scivolata, la mette dentro. Si chiude così una delle partite più pazze di questo 2026, con ben 4 gol negli ultimi 20 minuti.

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