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Roberto Rambaudi, ex attaccante della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per presentare la partita di domani contro l'Atalanta. Di seguito le sue dichiarazioni: "Se la società pensa che il problema sia Sarri, lo deve esonerare. Purtroppo, ripeto, siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Intanto squadra e staff devono lavorare, pedalare; la situazione è difficile, ma la Lazio non è peggio di tante squadre che sono lì con lei in classifica.
Secondo me è importante che intervenga l’ambiente, come sta facendo. In questo finale di campionato la mentalità deve essere quella di tirare fuori il meglio: fare bene domani potrebbe darti uno slancio. Se sta bene, scelgo Maldini. In mezzo al campo giocherà, immagino, Dele-Bashiru. Dietro a sinistra Tavares, che può essere un fattore; anche quando è entrato domenica, in 10′, ha creato due campanelli dall’allarme agli avversari con le sue progressioni.
Domani sera non devi essere passivo; devi essere propositivo e coraggioso. Anche negli anni di difficoltà che ho vissuto io, è capitato che poi la squadra si è compattata, chiaro che sulla carta l’Atalanta è favorita ma il bello del calcio è che può essere imprevedibile. Bergamo dopo Roma è casa per me, sono due squadre che hanno segnato la mia vita privata e professionale, sicuramente dispiace vedere la Lazio così. La Lazio è una squadra che non cambia, va avanti con il suo sistema.
L’unica certezza di questa rosa è l’allenatore che sta provando a tirare fuori il meglio, davanti ci sarà una squadra che pur cambiando allenatore ha mantenuto i principi. Sono partite fondamentali e decisive e l’Atalanta oggi ha più uomini che posso o incidere ma nella Lazio il senso di rivalsa spero possa far tirare fuori qualcosa di buono. A me è capitato di vincere 3-0 un derby in cui partivamo sfavoriti".
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