Le parole di Dino Zoff rilasciate in un'intervista al Corriere dello Sport: il suo pensiero sulla prestazione di Motta contro l'Atalanta
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Dino Zoff, ex tecnico della Lazio, ha rilasciato un'intervista ai taccuini del Corriere dello Sport nella quale ha parlato della prestazione offerta da Edoardo Motta nella semifinale di ritorno di Coppa Italia disputata dai biancocelesti mercoledì sera contro l'Atalanta. Di seguito l'intervista completa:
Quanto è difficile parare quattro calci di rigore in una partita? "Molto. E c'è da dire che quando un portiere neutralizza quattro penalty, il passaggio del turno è in larga parte merito suo".
Lo sa che il sogno di Motta è quello di incontrarla? "Troveremo il modo di farlo, sarei contento anche io di fargli i complimenti personalmente".
Non trova particolare che un portiere classe 2005 dica che il suo sogno è incontrare Dino Zoff? "Vuol dire che di calcio ne capisce (ride, ndr)".
La prestazione di Motta rappresenta un bel messaggio anche per la scuola di portieri italiana? "Sì, abbiamo sempre avuto dei portieri importanti, almeno tre o quattro in grado di ambire alla maglia della Nazionale. Per lui però è ancora presto, deve continuare a lavorare per crescere".
Cosa l’ha colpita della prestazione contro l’Atalanta? "La tranquillità, l’espressione della parata. Il fare cose importanti con una certa facilità. Questo è chiaramente sinonimo di qualità".
Tra l’altro, si è ritrovato titolare della Lazio in modo rocambolesco arrivando a gennaio dalla Serie B... "Il portiere ha delle responsabilità in tutte le categorie, quindi direi che sotto questo aspetto ci si deve sempre far trovare pronti. Lui ha dimostrato la propria forza, ha fatto le cose semplici così bene che veramente sono state eclatanti. Pensate un po’, un portiere che si mette in mostra facendo cose semplici ed eclatanti (ride, ndr). È vero che c'è stata un'emergenza, ma Sarri è stato bravo e coraggioso a dargli fiducia, proponendo un giovane in porta che ha certamente tutte le qualità".
Può restare il portiere titolare della Lazio anche la prossima stagione? "Credo di sì, ma non serviva che parasse quattro rigori per vederlo, le qualità ci sono. Certo, adesso la porta si è spalancata, ma dipende tutto da lui. Dovrà essere bravo a dimostrare che la straordinarietà della serata di Bergamo può trasformarsi in continuità".
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