cittaceleste news Lecce-Lazio, Di Francesco: “Loro da prime sei, pensare che siano allo sbando…”

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Lecce-Lazio, Di Francesco: “Loro da prime sei, pensare che siano allo sbando…”

Lorenzo Focolari Redattore 
Le dichiarazioni del tecnico del Lecce, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Via del Mare contro i biancocelesti

Eusebio Di Francesco, tecnico dei salentini, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara tra Lecce e Lazio al Via del Mare. Di seguito le sue dichiarazioni:

Come ha trovato Cheddira? Può partire dal 1'?

“L’ho trovato volitivo, voglioso di affrontare quest’avventura al meglio. Conosco il ragazzo, un ragazzo serio e un gran lavoratore Ci darà una grossa mano, lo conosce bene. Mi premeva soprattutto constatare la sua voglia e quando ci siamo sentiti mi ha detto subito: “Che bello”. La più grande soddisfazione Ci aiuterà perché non avevamo ora alternative a Stulic rispetto al quale ha caratteristiche differenti. Ha fatto solo un allenamento con la squadra oggi, ma può sia giocare dall’inizio che a gara in corso”.

Come si approccia alla gara, considerate le difficoltà offensive?

“Quando hai squadre davanti come Inter e Milan devi sfruttare le poche occasioni che hai. Non ne abbiamo avute tante ma dovevamo essere più bravi nell’ultimo passaggio. Col Parma fu diverso, abbiamo creato tanto e dobbiamo ripartire da lì. A questa squadra gli si può rimproverare l’errore ma non certo l’impegno e l’atteggiamento c’è sempre stato, ce l’ha nel dna e dobbiamo mostrarlo ai tifosi. Poi quando difendi troppo rischi e dobbiamo migliorare”.

Come sta la squadra? E Berisha?

“Non so quando rientrerà precisamente Berisha, è un infortunio che può anticipare o ritardare e noi dobbiamo recuperarlo con equilibrio, può metterci due o tre settimane, non lo so. Per il resto i ragazzi si sentono bene, non ho nulla da rimproverargli sotto il profilo dell’impegno e dobbiamo certamente migliorare, altrimenti non staremmo a parlare dell’ultimo attacco del campionato”.

La Lazio è una difficoltà o una risorsa sulla strada del Lecce?

“Credo che l’errore più grande che possiamo fare è guardare gli altri. Io devo preparare al meglio i miei, siamo nella lotta salvezza e dobbiamo preoccuparci dei nostri problemi per migliorare le nostre carenze. Ci sono state carenze, il calcio è basato sui risultati ma partiamo da basi e prestazioni, in particolare i 60 minuti con il Parma. La Lazio, al di là del mercato, ha una rosa costruita per arrivare tra le prime sei”.

Come sta preparando la partita per provare a battere la Lazio?

“Non guardo l’avversario, mi baso su quello che vedo sul campo. Conosco bene l’ambiente romano ma in campo ci vanno i professionisti e pensare che arrivi una squadra allo sbando sarebbe un grande errore. Lavoriamo sui nostri pregi e sulle nostre carenze. Abbiamo messo giocatori freschi, soprattutto dal punto di vista mentale. I giocatori in panchina sono fondamentali, togliendo gli ultimi 20 minuti avremmo una classifica diversa. La squadra deve sapere che anche 3 minuti possono essere fondamentali”.