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Lazio-Marsiglia, Sarri: “Questa sfida può aprirci nuovi percorsi”

Sarri in Europa League

Segui la conferenza stampa di Maurizio Sarri live da Formello. Domani la Lazio sarà avversaria del Marsiglia in Europa League

redazionecittaceleste

Si avvicina il prossimo impegno ufficiale della Lazio. I biancocelesti domani scenderanno in campo per la terza giornata del gruppo E di Europa League. Di fronte ci sarà il Marsiglia, probabilmente l'avversario più ostico del girone, e per questo motivo mister Sarri pretenderà il massimo. Ecco come il Comandante presenta il match rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.

 Maurizio Sarri

Seguono aggiornamenti...

Sulla sfida

"Con il calendario attuale l'Europa League diventa quasi infattibile. Non c'è più la possibilità di giocare il lunedì dopo gli impegni europei e questo complica il tutto. Siamo concentrati sulla gara di domani. Sarà una sfida difficile, mi preoccupa Milik così come tutti i suoi compagni. Giocano un calcio tatticamente difficile da affrontare. Per noi è una partita di grande importanza, viste anche le nuove regole del torneo".

Su Immobile

"Immobile è uno dei quei giocatori che ha un'importanza talmente elevata che è difficile pensare a lui a lungo termine. Valuteremo volta per volta, consapevoli che visto il fitto calendario qualche imprevisto potrebbe nascere. Ci sono sette squadre costrette a giocare le prossime partite a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. Vedo che la Lega Calcio è molto disponibile nei miei confronti, dato che mi risponde sempre. Mentre ad altri non li degna di risposta. Non pensiamo che ci sia un disegno contro di noi, pensiamo che ci siano state delle leggerezze nella stesura dei calendari. Ho visto il presidente Dal Pino parlare di Premier League. Se fossi in lui non entrerei in certi discorsi. I dirigenti in Inghilterra portano più soldi di quanti non li portino i dirigenti scelti in Serie A. Quando ho fatto l'Europa League con il Chelsea ho cambiato anche fino a dieci giocatori tra Europa League e Premier. Il confronto tra i due campionati non ci può essere. Se fossi in lui lascerei perdere. E' come paragonare il campionato italiano all'NBA".

Sulla sfida con i nerazzurri

"Sono entrato in campo a fine partita contro i rossoneri dove ho ripreso Saelmaekers e sono stato squalificato. Contro i nerazzurri ho visto di tutto ma nemmeno un cartellino rosso. Credo che la colpa è del mio dito, dev'essere estremamente minaccioso. Dobbiamo dimostrare di essere un club continuo. Contro i nerazzurri abbiamo fatto forza sulla rabbia accumulata dopo il Bologna. Siamo stati bravi, nell'ultimo match, a non farci demoralizzare dal goal preso. Con la Lazio abbiamo delle statistiche che non ho mai visto prima in carriera: ho visto solo Kanté macinare più chilometri di Milinkovic. Parlano le statistiche. Ciononostante, dobbiamo lavorare ancora parecchio. Ci sono certe cose estremamente migliorabili".

Sulla difesa

"Ad Acerbi ho chiesto di guidare di più la linea difensiva. Ma capisco che sia difficile visto che è poco tempo che giochiamo in questa maniera. Ho voluto dare continuità ad alcuni difensori ma ce ne sono altri pronti. Una maggiore comunicazione potrebbe migliorare quelle che sono state le nostre lacune fin qui".

Sugli arbitri

"In questo momento voglio pensare che siamo sfortunati, non voglio pensare che sia diversamente. In Italia ci sono gli arbitri migliori del mondo. Tuttavia, hanno un atteggiamento diverso rispetto a come potrebbe essere in Premier. Magari è un discorso di cultura visto che in Inghilterra gli arbitri non vengono trattati come in Italia. Ciò potrebbe non fargli esprimere al meglio il loro potenziale".

Sull'Europa League

"Zaccagni non ha bisogno di rilanciarsi. Ha avuto un infortunio e poi la febbre, questo ne ha rallentato l'inserimento. Ciononostante, sta facendo molto bene in allenamento e secondo me contro i nerazzurri ha fatto un grande ingresso in campo. Al di là dei pochi minuti giocati. L'Europa League, tuttavia, è molto più difficile di prima. Ci sono meno gironi e le squadre sono più forti. Per non parlare del nuovo regolamento che vedrà le prime accedere alle prossima fase e le seconde partecipare agli spareggi. Le difficoltà sono svariate, ma siamo in ballo e vogliamo restarci. Domani sarà una partita importante. Ci può aprire dei percorsi nuovi o renderli difficili".