cittaceleste news RIVIVI IL LIVE | Juventus-Lazio, Sarri: “Io come i tifosi: vorrei poter sognare”

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RIVIVI IL LIVE | Juventus-Lazio, Sarri: “Io come i tifosi: vorrei poter sognare”

Maurizio Sarri conferenza
Le parole dell’allenatore biancoceleste, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani alle 20:45 contro i bianconeri
Michele Cerrotta

Alla vigilia della gara tra Juventus Lazio interviene in conferenza stampa il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri. Segui le sue parole a partire dalle 12:00 con la diretta scritta di Cittaceleste.it.

È la prima conferenza stampa a mercato chiuso. Cosa pensa delle parole di Fabiani che ha parlato di una squadra non indebolita?

Inutile, al momento mi concentro sulla squadra e sulle partite. Sai benissimo come la penso anche se non rispondo. Io penso che la squadra di prima fosse più pronta, questa con ragazzi da crescere a parte Taylor che deve recuperare la condizione e adattarsi al campionato. Il suo inserimento sarà più breve e per gli altri è un percorso lungo”.

Ci sono le basi per andare avanti?

Ho un contratto in essere, se non ci sono cose particolari che non fanno cambiare opinione a una delle due parti si può andare avanti. Io sono però come i tifosi, mi piacerebbe se non vincere almeno sognare. Al momento non possiamo farlo, ma è tutto l’anno che la squadra deve affrontare grandi difficoltà per motivazioni varie. Possono dire che siamo scarsi non che non abbiamo affrontato le situazioni”.

Come sta Romagnoli?

Ha fatto cinque giorni di permesso, si sta allenando molto bene e non vedo differenze rispetto a prima. È pronto, o domani o mercoledì partirà titolare”.

Maldini sarà ancora il centravanti titolare nonostante la presenza di Bremer?

Se non ce lo mangia Bremer come ha detto lei sì, ma non so ancora chi giocherà domani. Abbiamo tre partite in sei giorni, vediamo. Oggi abbiamo provato due formazioni completamente diverse, domani mattina decidiamo”.

Ha messo già i nuovi. Come mai?

Grande necessità. Maldini sarà ancora centravanti o domani o mercoledì”.

Si può ripetere la prestazione dell’andata?

Indubbiò che la partita sia difficile. La Juventus con l’intensità che ho visto negli ultimi 20-25 giorni non l’avevo mai vista. È una squadra difficilissima da affrontare, reattiva sulle palle perse. È solida. Viene da una sconfitta su cui si può discutere, sono andati male gli episodi. Ma ho visto una squadra in salute, che sia partita difficile è indiscutibile, a maggior ragione in quello stadio che è difficile per tutti. Gara estremamente difficile, l’aspetto positivo è che nel calcio a priori non vince nessuno”.

Com'è oggi il suo rapporto con la società?

Non è questione di rapporti. Io non sono una delle persone che hanno l’ossessione della vittoria, ma del sogno sì. Vorrei una squadra con cui sognare, poi magari si arriva lo stesso settimi. Vediamo a fine anno. Al momento l’obiettivo è far crescere i ragazzi che ci sono, che per giocare nel campionato italiano hanno bisogno di tempo”.

Basic fa parte della squadra del futuro?

Sulla situazione rinnovo non partecipando agli incontri non so dire nulla.sicuramente un giocatore come lui in una batteria di quattro interni di centrocampo lo vedo benissimo”.

In che toni si sono svolti i confronti con il club?

Io avendo la fortuna di non leggere e ascoltare niente vivo la situazione con discreta serenità. Le incazzature vengono non per quanto si dice ma per fatti reali. In ambito lavorativo è chiaro ci siano discussioni,ma penso sia inevitabile. Ogni società ha due compartimenti:economico e sportivo. È difficile far contenti entrambi. A volte non lo è nessuno. Ho preso una decisione a inizio anno, vado avanti con quella cercando di affrontare tutte le difficoltà trovando soluzioni, non sempre le riesco a trovare. Penso solo a quello, non alle polemiche. La situazione tifosi è sicuramente pesante, giocare in un Olimpico con 4mila persone è brutto. La grande speranza è che si ricomponga questa cosa perché di loro abbiamo bisogno. E loro hanno subito anche il blocco delle trasferte, che se ne vogliamo parlare è una pena collettiva. Una cosa inconcepibile. Il 90-95% dei tifosi non hanno fatto niente e non possono venire a vedere la Lazio. Penso non sia neanche costituzionale ed è una sconfitta delle istituzioni che non sanno tenere l’ordine pubblico. Decisione inconcepibile”.

La sensazione di non poter regalare qualcosa all’ambiente è solo sua o è anche condivisa con la società? Fabiani ha parlato di lei come toscanaccio, quanto spesso ha usato ironia per affrontare la situazione?

Le sensazioni sono mie, al momento non è possibile fare voli pindarici. Ci si adegua alla realtà. Di solito dico quello che penso, poi posso avere un modo di esprimermi che ha detto parole non consone alla conferenza stampa. Ma dico quello che penso”.

Per lei Maldini ha caratteristiche simili a Raspadori come ha detto Fabiani? Dove vede meglio Przyobrek?

"Maldini deve fare un percorso ed è chiaro, Raspadori ha fatto la sia la prima che la seconda punta ed è molto più abituato a quel ruolo. Maldini ha fatto la seconda punta e l'esterno, avrà bisogno di un periodo d'ambientamento ma ha qualità, lo sta facendo intravedere da qualche stagione. Ha grandi qualità tecniche e fisiche, deve esprimerle con continuità. Ci hanno provato diversi allenatori, vediamo se riuscirò io. Przyborek è un ragazzo di qualità, per diventare un centrocampista ha bisogno di un percorso lungo. Forse l'esterno lo può fare con un percorso più breve, ma è un ragazzo tutto da costruire".

Cosa è cambiato nella squadra in questo mese di gennaio? Quando tornerà Zaccagni?

Nei momenti difficili ci sono sempre opportunità dentro. In un momento di confusione come a gennaio l’opportunità era di diventare un gruppo pi unito e compatto. Ci siamo riusciti, poi credo che abbiamo perso intensità e aggressività difensiva, ma questo è un problema tecnico-tattico e ne ho parlato con la squadra. Dal punto di vista mentale i ragazzi hanno creato un buon ambiente interno. Zaccagni deve fare il controllo martedì o mercoledì, ancora è dolente. Infortunio strano per un calciatore, purtroppo però c’era ed era abbastanza serio. La speranza è recuperarlo più velocemente edlla prima diagnosi, il ragazzo mi sembra proiettato a questo”.

Che impatto possono avere Tavares e Dele-Bashiru?

Dele non sta male, ma dopo l’infortunio e la Coppa d’Africa Basic ci stava dando qualcosa ed è rimasto dentro. Tavares è entrato bene nell’ultima partita, visto che siamo in difficoltà ed anche Lazzari è fuori giocherà”.

Cosa la farebbe sognare in estate?

Avere una squadra che mi lascia la sensazione di poter fare qualcosa di importante. A me se seguono o meno le mie indicazioni non importa niente, se dopo i primi cinque-sei allenamenti ho sensazioni forti io mi diverto”.