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La Lazio presenta ufficialmente il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio e lo fa in una conferenza stampa al Training Center di Formello. Segui la diretta scritta con Cittaceleste.it.
AGGIORNAMENTO ORE 13:05 - Termina la conferenza stampa.
AGGIORNAMENTO ORE 12:17 - Al via le domande dei giornalisti:
Lanzetta: "Abbiamo previsto l'inizio dei lavori nel primo trimestre del 2027 e la fine nel primo trimestre del 2031. Metropolitana? Non c'è nel progetto. Riteniamo sufficiente il sistema di trasporti che abbiamo. Fonti di finanziamento? Sarebbe impossibile illustrarlo oggi, le fonti sono di vario genere: autofinanziamento, sponsor e tutti i soliti strumenti".
Cibetta: "Per il finanziamento, c'è l'apporto di capitale che è di circa 80 milioni di euro. Mentre altre fonti sono riferite all’apporto finanziario di terzi, come la gestione degli impianti e i ricavi provenienti non solo dalla gestione ma anche da strumenti ordinari".
Lotito: "Ho tentato subito di creare uno stadio fuori Roma. Il Comune all'epoca non era disponibile per il Flaminio. Alcune scelte scellerate dell'epoca hanno impedito di poter realizzare lo Stadio. Avrebbe avuto una stazione ferroviaria interna ed uno svincolo autostradale ma mi fu impedito per vincoli idrogeologici. Però non ha mai abbandonata l'idea di costruire una casa per la Lazio. Abbiamo puntato sul Flaminio per la sua storia e per il valore architettonico. È stato fatto con una visione e con una logica, ma soprattutto per uno spirito di servizio per il quartiere. Il degrado dello Stadio Flaminio colpisce. Il calcio per me è a servizio della comunità, quindi questo progetto coniuga questi due elementi. Il naming dello stadio lo abbiamo quotato 3 milioni e mezzo e quello vale circa 15 milioni, 11 milioni in più. Lo stadio si paga da solo perché io recupero 30 milioni di cassa, che ad oggi spendo per pagare i debiti pregressi. Newco? È un fatto tecnico. Lazio Marketing and communication posseduta al 100% dalla Lazio. Produce dal 2006 15-18 milioni all'anno. La Newco è uno strumento tecnico perché se carico 480 milioni alla Lazio creo un problema bilancistico. È una società costituita dalla Lazio. Il tema è semplicissimo, io voglio rendere questa società immortale. Sarà nella condizione di autosostenersi".
D'Olimpio: "I parcheggi? Il nostro è uno studio di pre-fattibilità. È prematuro parlare dei parcheggi. Abbiamo individuato delle aree a titolo indicativo, sicuri che ci può essere una compensazione tra un’area e l’altra. Le aree non possono essere interpretate come esecutive, è un punto di partenza. Va fatto il progetto. La questione acustica e dell’innalzamento dei decibel? Ne stiamo discutendo. Parliamo di cose premature in questa fase, dobbiamo ancora sviluppare la progettazione".
Casamonti: "Sui parcheggi, bisogna tutti fare un cambio culturale. La questione dei parcheggi è sbagliata. Più parcheggi si fanno, e più macchine vengono portate. A Tirana la gente ci va a piedi allo stadio, non ci sono parcheggi. Tutti noi dobbiamo abituarci ad andare alle manifestazioni anche a piedi. Questo è un elemento di grandissimo cambiamento culturale che l’Italia deve compiere, la macchina ci fa male alla salute. Cavaletti intorno allo stadio? Ci saranno dei pali sotto ogni cavalletto, faremo delle indagini su dove andremo a forare. Saranno 46 cavalletti, ognuno avrà un palo doppio. Sono più di 90 foro di un metro e mezzo, non credo che inficeranno la parte archeologica che rimarrà intatta e preservata. Il Flaminio per gli Europei 2032? L’Italia quando vuole riesce a fare opere straordinarie in tempi brevi, cito il Ponte Morandi di Genova per esempio. Se c’è la volontà e ci sono i finanziamenti, abbiamo le capacità per farlo. Qui mi sembra che ci sia la volontà, speriamo che le cose per una volta funzionino nel modo giusto. Penso che per i tempi ci siamo".
Floridi: "Deloitte? Il 30 marzo, Deloitte insieme alla LUISS ci aiuterà a costruire il piano strategico. Aiuteremo e dimostreremo a tutto il calcio come ancora oggi in Italia è possibile fare un calcio sostenibile, senza l’intervento di fondi o indebitamenti vari".
Lotito: "Abbiamo già fatto l’istanza per inserire lo Stadio Flaminio agli Europei 2032. Poi serve l’autorizzazione. Abbiamo fatto oggi questa riunione per far capire che noi vogliamo avere un confronto trasparente, siamo sicuri e convinti delle nostre idee. Riguardo ai futuri parcheggi, ma voi da Piazza del Popolo a Piazza Apollodoro prendete la macchina? A Roma ci sono anche le biciclette assistite, c’è la moto. Abbiamo previsto il parcheggio anche a Piazza Mancini".
Casamonti: "L'opera originale è già corrosa e sarà fatta una grande opera di riqualificazione. È in condizione drammatiche. L'acqua è entrata dentro ed ha attaccato le strutture. La prima azione che verrà fatta è il restauro e la salvaguardia del monumento. Ci siamo domandati se fosse il caso di demolire qualcosa, ma abbiamo preferito preservare. Tifosi? Io non posso risponderle. Uno stadio da 20mila posti è insufficiente e se la Lazio vuole ambire ad ospitare una finale di Champions League deve avere almeno una capienza di 40mila posti. Il presidente ha optato per 50mila posti. Abbiamo fatto due ipotesi: eliminare la pensilina o mantenerla. Abbiamo deciso di mantenerla. Lo stadio originale non si vede? Non sono d'accordo. I cavalletti saranno posizioni ogni 12 metri e quindi ci sono 11 metri per vedere lo stadio. Le due strutture si integrano. Avrà un design straordinario".
Caloro: "Perché arriveremo dopo? Perché appena prima dell'apertura dello stadio stringeremo accordi con gli sponsor. Nome dello stadio? Noi siamo partner della Lazio e sarà un lavoro a quattro mani. Avremo l'onere di condividere quelle che sono le nostre best practice a livello globale. Siamo coinvolti nella gestione, ma a stretto contatto con la realtà locale. Altri sport o concerti? Sì, seppur sarà la casa della Lazio, l'impianto ospiterà altri eventi. Uno stadio con questi costi non può sostenersi solo ed esclusivamente con le partite della Lazio. Ospiterà altri eventi che non sono esclusivamente concerti, ma anche convention e altri eventi".
Nervi: "La famiglia numerosa ha chi è d'accordo e chi non è d'accordo. La Fondazione Nervi ha notevoli iniziative per preservare l'impianto. Se dobbiamo occuparci del facciamo un salto indietro di 60 anni, ci aspettiamo di vedere il futuro. Ovvero quello che abbiamo presentato".
Lanzetta: "Il prossimo passaggio è la conferenza dei servizi, senza dover far ulteriori approfondimenti. Successivamente la pubblica utilità. Tempi? L'attività si può paragonare ad un sogno. Cerchiamo di lavorare giorno per giorno per portarla a casa".
Casamonti: "Ostacolo più grande? Confrontarsi con un monumento esistente. L'operazione è fortemente complessa. Dopo l'opera è unitaria e al suo interno si deve comunque leggere l'architettura originale e quella innovativa. Speriamo di rendere i tifosi orgogliosi di questo impianto. È un'opera per i cittadini, ma anche per i tifosi".
Lotito: "Tifosi? Hanno a cuore la stabilità della società. Se lei oggi ottiene una grande stagione sportiva e poi fallisce? Io credo che la stabilità e la proiezione futura, io sento la responsabilità contrariamente come qualcuno potrebbe pensare. Quando sono subentrato la Lazio aveva 550 milioni di debiti. Potevo azzerare i debiti e ripartire dalla Serie C, ma la storia, la matricola e lo spirito della Lazio andavano perduti. Io non ho chiesto aiuto ai tifosi, chiedo solo rispetto. Avere un fardello di 550 milioni per 23 anni non è un gioco, me ne sono fatto carico per non disperdere il valore storico di questa società. Il debito finirà nel novembre 2027, recupero 30 milioni di cassa. Significa che hai 30 milioni in più e nel frattempo non ho fatto debiti. Sono stati spesi tanti soldi, stiamo facendo l'Accademy. Tutto questo serve per potere dare stabilità e certezza del futuro ai tifosi. Volete il fallimento della società? Io voglio che la Lazio diventi immortale, si tramanderà nei secoli. Siamo qui con la vecchia storia e di cui io mi sento responsabile. La società non è in vendita, lo dico una volta per tutte. Qatar e non Qatar sono tutte falsità. La Lazio deve essere libera: non libera la Lazio. Basta con questa roba".
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AGGIORNAMENTO ORE 10:45 - Comincia la conferenza stampa.
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