Lotito: "Mi aspetto una Lazio coesa verso l'obiettivo. Conta il collettivo"
Intervenuto ai microfoni ufficiali della società il presidente Lotito, a margine della conferenza stampa di presentazione della partenership tra la Lazio e la Regione in vista della Supercoppa, ha detto la sua su ciò che si aspetta dalla squadra oltre un pensiero verso i tifosi.
"Ribadito che siamo la Prima squadra della Capitale? Dal punto di vista anagrafico noi siamo la prima squadra della Capitale e rappresentiamo un veicolo non solo per lo sport ma anche dal punto di vista delle peculiarità in termini di tute le iniziative che sono fondamentali per l'economia dell'Italia e della Regione Lazio. Sicuramente è una grande responsabilità e che la squadra capisca l'importanza del ruolo che svolge e del messaggio che rappresenta. Mi auguro che la squadra ci arrivi coesa e con la voglia di rappresentare gli interessi della regione Lazio e dell'Italia. Ci saranno 180 paesi collegati in un Paese che investe tanto per l'evoluzione del calcio. Voglio una squadra determinata, coesa e che lavora all'unisono per raggiunge il risultato.
Non solo la squadra composta dai giocatori ma anche da quella composta da tutto lo staff e dalla società: tutti devono lavorare all'unisono per gli obiettivi prefissi e questo si può ottenere solo con il lavoro di squadra dove ognuno è protagonista del collettivo e non da solo. I tifosi? Rappresntano il 12° uomo in campo, è la relata ne non una frase fatata. Avere un pubblico che sostiene nei momenti duri della partita stimola psicologicamente i giocatori e li responsabilizza per capire che combattono per un popolo. Un popolo che crede in loro e che spera che loro possano portare dei risultati nell'interesse dei colori biancocelesti e della nostra storia. Una storia che ci ha visto sempre protagonisti e per non smentire che siamo la Prima Squadra della Capitale non solo dal punto di vista anagrafico ma anche da quello sportivo".
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