Ciro Immobile rimane in dubbio in vista della sfida di Sassuolo e lancia messaggi di ambigui in vista del suo futuro
Lotito su Immobile: "Una totale bugia, chiamate il procuratore..."
Partiamo dalle cose ovvie: Ciro Immobile non sarà mai un caso. E nemmeno un peso. Ha ragione il direttore di questa testata, Stefano Benedetti, quando dice che siamo tutti dei privilegiati. Onorati del lusso di aver potuto assistere alle gesta e ai gol di Ciro Immobile quello che sarà a lungo, forse per sempre, il miglior marcatore della storia della Lazio. Dovremmo partire tutti da questo punto, quando si parla di Ciro. E nemmeno passeremo in rassegna tutti i suoi numeri, record, o premi. Non serve. Il nome racchiude già il messaggio: Immobile. Perché parliamo di una leggenda che indossa ancora la maglia più bella di tutte con la fascia al braccio.
Siamo umani (da una parte e dall’altra)
Detto ciò, possiamo aggiungere un altro pezzo: siamo umani. Lo siamo noi tifosi quando critichiamo la squadra perché non rende in campo o ce la prendiamo con un giocatore perché non sta rendendo come potrebbe. Lo sono i giocatori con i loro sfoghi e le loro fragilità. È stato umano anche Ciro Immobile che ha sfogato, forse palesando un momento di frustrazione generale, il malessere per queste prime partite di campionato. E non c’è colpa: né da una parte né dall’altra, né da chi critica né da chi si sfoga. Perché siamo umani, appunto.Verso Sassuolo e verso gennaio
Rimane in dubbio per la sfida di Sassuolo. Lo staff medico punterà a recuperarlo ma senza indurre ad una pressione che potrebbe costargli altre settimane di stop. D’altronde abbiamo, finalmente, la fortuna di avere delle alternative tattiche a disposizione. Se recupererà sarà il mister a decidere il meglio per lui tra panchina e titolarità. Nel bene della squadra. Capitolo Arabia: se ci fosse un’offerta, dovremmo lasciar libero il giocatore – e l’uomo – di fare la sua scelta. La società si è espressa in merito: Ciro a vita. E saremmo felici di questo. Così come capiremmo il contrario. Mantenendo sempre viva dentor di noi quella sensazione di consapevole fortuna: noi abbiamo visto Ciro Immobile! E lunga vita al Re.© RIPRODUZIONE RISERVATA