Sono intervenuti ai microfoni dei canali ufficiali del club Renato Maisani, Giancarlo Padovan e Ario Gervasuti. Al centro delle discussioni la sessione di mercato e quanto accaduto soprattutto in casa Lazio. Questo il pensiero di Ario Gervasutti: “L’eccesso di esterofilia ha causato poca crescita vivaio italiano. Lazio si trova legittimamente a dare risposte a delle aspettative alte ma in realtà il campionato italiano è molto livellato, non ci sono enormi differenze tra le squadre. Se non si programma e si creano step e si forza la mano si va incontro a pericoli. Esempio virtuoso Udinese. Strategia Lazio da una parte obbligata e probabilmente è una questione di tempi per evoluzione”.
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Maisani: “Mercato? Tifosi scontenti”. Gervasutti: “La strategia della Lazio…”
Questo invece il punto di vista di Giancarlo Padovan: “Società oggi riflettono prima di spendere cifre esagerate. La squadra che ha fatto di più è stata la Lazio, ha speso di più e sconfessa la vulgata comune, viene completamente smentita vulgata società in disarmo. Operazioni interessanti in uscita e ha speso per comprare giocatori buoni e di prospettiva e che hanno già dimostrato e magari anche migliori di quelli che sono partiti. Maldini è partito bene. Sarri è un maestro di calcio e deve continuare ad insegnare calcio. Sarri deve avere fiducia nella società. È uomo giusto per creare valore sportivo ed economico”.
Infine, il pensiero di Renato Maisani: “Non si fanno spese folli, si sta operando in maniera oculata, i tifosi sono tutti scontenti di tutti i club. Mercato molto ragionato. Per la Lazio negli anni che si possono definire interlocutori si puo tentare la carta che ti può far svoltare, si può ringiovanire, ricordo le parole di Lotito su Milinkovic-Savic che quando è arrivato non lo conosceva nessuno. Taylor ha già dimostrato che ci può stare in Serie A. Sulle partenze di Castellanos e Guendouzi erano a fine percorso, la Lazio può provare a pescare il giocatore giusto. Maldini giocatore con prospettive interessanti e su cui si può costruire e si possono fare ragionamenti. A gennaio la Lazio ha fatto operazioni assolutamente coerenti”.
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