cittaceleste news Maldini: “Lazio, voglio far vedere chi sono. Ho parlato con Sarri, mi ha detto…”

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Maldini: “Lazio, voglio far vedere chi sono. Ho parlato con Sarri, mi ha detto…”

Daniel Maldini
Tutte le prime dichiarazioni da calciatore biancoceleste per il nuovo esterno, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta
Michele Cerrotta

Prime parole da calciatore della Lazio per Daniel Maldini. Il 24enne, che oggi ha svolto le visite mediche, è stato ufficializzato nel pomeriggio. Subito dopo sono arrivate ai canali ufficiali del club le prime dichiarazioni da calciatore biancoceleste. Ecco cosa ha detto: “Impressioni super positive, ho sentito subito l’affetto dei compagni. Mi sembra come se conoscessi già tutti, sono super contento e non vedo l’ora di iniziare. È un passo importante, vengo da un periodo non semplicissimo. Ora è il momento di tornare, far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la quadra e i miei compagni. L’importante è essere a disposizione, cercare di aiutare il più possibile mister, compagni e squadra per raggiungere l’obiettivo primario.

Ho parlato una decina di minuti con Sarri, è stata una chiacchierata generale. Ora vedremo nei prossimi giorni dove giocherò e cosa farò. La Lazio arriva da un periodo più difficile, ma sono sicuro che ci siano basi importanti per costruire qualcosa di importante. L’amicizia con Rovella nasce da piccolini, abbiamo amicizie in comune e siamo diventati migliori amici. Ci siamo rincorsi varie volte, senza mai riuscire a giocare insieme. Ora finalmente ce l’abbiamo fatta e sono super felice. Mio padre mi consiglia, parliamo da padre e figlio: ci aiutiamo a vicenda, mi aiuta nelle decisioni ma poi l’ultima scelta è sempre mia. È un supporto importante.

Sono orgoglioso di aver trovato la mia strada, anche se penso di non aver fatto vedere ancora a pieno le mie caratteristiche e qualità. È il momento giusto per farlo. Negli anni passati la Lazio ha sempre lottato per qualcosa di importante, è sempre stata una squadra di livello super alto con ambizioni sempre alte. Si vede anche dal centro sportivo e dall’ambiente che è un gran bel posto. Nesta mi piaceva tanto anche da calciatore. Il numero 27? L’ho avuto al Milan e al Monza, mi sembrava giusto ripeterlo. Non c’è un altro motivo particolare. Gioco a FIFA e Call of Duty, un po’ di tutto. Mi è sempre piaciuto giocare ai videogiochi, sono appassionato. Ai tifosi dico che non vedo l’ora di iniziare, entrare in campo e lottare per loro, per la squadra e per tutti”.