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Murgia: “Cresciuto con Inzaghi alla Lazio, sono state emozioni fortissime”

Alessandro Murgia

Le parole dell'ex centrocampista biancoceleste, oggi in prestito al Perugia dalla Spal, alla vigilia del match contro l'allenatore piacentino

redazionecittaceleste

È intervenuto oggi ai microfoni di SkySport l’ex centrocampista biancoceleste Alessandro Murgia. Oggi in prestito dalla SPAL al Perugia, il classe ’96 ha parlato così di Simone Inzaghi e degli anni vissuti insieme in biancoceleste.

 Simone Inzaghi

La prima volta in A

Si può dire che in un certo senso io e Inzaghi siamo cresciuti insieme. Ricordo ancora quel periodo in cui lui arrivò a campionato in corso. In quella gara contro il Palermo per me arrivò la prima convocazione e per lui fu la prima partita sulla panchina della Lazio. In più il match finì con una nostra vittoria. Ci sono state tante emozioni: per me di sicuro, ma penso di poter dire anche per il mister. Ha fatto un bel percorso alla Lazio, penso che parli da solo. Per quanto mi riguarda, non avevo alcun dubbio. Ormai lo conoscevo da diverso tempo e lo conosco tuttora abbastanza bene. Sono sicuramente molto contento per il percorso che è riuscito a fare”. 

Inzaghi e la Supercoppa

Una delle sue grandi qualità è sicuramente quella di saper creare un gruppo importante, con uno spogliatoio sempre molto compatto e unito. Tutti con lui si sentono alla pari e quindi sono disposti a dare tutto ciò che hanno in campo. Penso che questo fattore, alla lunga, possa aiutare tantissimo la squadra. Soprattutto in un campionato come quello italiano. Per quanto riguarda la Supercoppa, ricordo ancora tutto quanto benissimo. La sua corsa, le emozioni che abbiamo provato per aver vinto un trofeo contro una squadra così importante e davanti i nostri tifosi. Fu il primo trofeo per me, ma anche per lui. E l’emozione fu tantissima, qualcosa di fantastico per tutti quanti penso. Non solo per me e per il mister. Il percorso che poi lui ha continuato a fare ha portato a risultati sul campo che parlano da soli. Le emozioni rimangono per sempre e sicuramente sono molto forti. E penso che il lavoro che lui sta facendo sia soltanto da ammirare”.