Le parole del tecnico salentino, intervenuto dopo il triplice fischio del match contro il Napoli direttamente dalla sala stampa del Maradona

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Lazio, Insegno: "Protesta? È il modo migliore per far capire cosa sta succedendo" - VIDEO

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Trionfa la Lazio al Maradona: i biancocelesti passano a Napoli grazie ai gol di Cancellieri e Basic. Al termine della gara è intervenuto in conferenza stampa Antonio Conte. Di seguito le sue parole.

È stato un problema fisico o mentale?"Abbiamo visto fin dall'inizio poche energie, parte tutto dalla testa: forse ho sottovalutato un po' il fatto della reazione che il pareggio di Parma ha dato a tutti noi, è inevitabile perchè eravamo di rincorsa e sapevamo che chi era davanti a noi dovesse sbagliare. Non aver vinto a Parma con l'Inter che vince ci ha stroncato qualsiasi velleità, anche se la matematica ci lasciava in vita. Forse dovevo intervenire a livello motivazionale pungolando i miei, eravamo scarichi con energia zero. Commessi tantissimi errori, il 70% di possesso palla con zero tiri in porta, abbiamo fatto fare alla Lazio la partita in cui stavano stretti e ripartivano. Non siamo stati bravi a trovare le linee di gioco che avevamo preparato. La Lazio non ci ha sorpreso, ma oggi come energia abbiamo fatto fatica".

Parma Calcio 1913 v SSC Napoli - Serie A

La sconfitta complica il percorso Champions? "Devo ringraziare le curve che ci hanno sostenuto fino alla fine, li ringraziamo: i ragazzi lo meritano per l'annata, ora resettiamo, ripartiremo lunedì sapendo che c'è da combattere per conquistare la Champions".

Le voci sul mio futuro? "È un copia-incolla dell'anno scorso, dispiace perchè capisco che quando parlo mi sembra di parlare in italiano, e invece vengo strumentalizzato. Da alcune frasi uno riporta la propria idea di ciò che ha capito, capitasse in Inghilterra perchè parlo non benissimo inglese, ma qua.. Io più sto zitto e meglio è, diamo fiato alle trombe di chi non vuole bene al Napoli e cerca di creare confusione.

Ho letto di squadra vecchia, di giocatori che devono andare via: non è giusto, è una mancanza di rispetto nei confronti di chi è qui da tanto tempo, ha vinto tanto. Leggere sul giornale che alcuni andranno via, facciamoli fare agli altri: perchè ci dobbiamo fare male da soli? Queste voci non fanno bene alla squadra, è una mancanza di rispetto verso chi ha fatto sognare la città. Lo sto vedendo, Napoli è controversa: c'è chi aiuta, chi distrugge e chi rompe le scatole. In casa nostra restiamo compatti, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.

Non addosserei le colpe alla difesa, si difende in undici e si attacca in undici, compreso Hojlund. Oggi eravamo tutti non pervenuti, c'è stato un blackout. Ho fatto il calciatore e da allenatore sono capitate giornate-no, è andata così anche oggi. Potevamo attaccare per giorni, non c'era lucidità per vedere gli spazi, qualitativamente non eravamo puliti, è stata una serie di situazioni che bisogna resettare da lunedì. Mancano cinque partite, per la società è troppo importante giocare la Champions League, che porta circa 70 milioni al club. Abbiamo bisogno di rimanere concentrati per raggiungere ciò che dobbiamo raggiungere, poi chi vivrà vedrà"

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