Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste, intervenuto al termine della gara contro il Napoli in conferenza dalla sala stampa del Maradona

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Gattuso da impazzire: occhio al suo futuro - VIDEO

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Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara valida per l'undicesima giornata di Serie A, Napoli-Lazio, Gennaro Gattuso ha commentato la gara contro i partenopei. Queste le sue parole:

Se interpreto il suo pensiero lei è molto inzaccato perché la Lazio poteva uscire con un risultato migliore, è così?

Non sono incazzato. Prima sono entrato nello spogliatoio a fine partita e nelle loro facce c'era rammarico ma questa era una partita trappola. Il Napoli è composto da una squadra piena di giocatori che hanno vinto trofei e in tanti hanno vinto 2 scudetti con questa maglia. Ci hanno messo in difficoltà ma siamo stati bravi a rientrare in partita. Potevamo approfittare del fatto che a un certo punto giocavano con meno intensità e invece noi ci siamo messi a palleggiare ma il punto me lo tengo stretto. Sono soddisfatto per come la squadra è venuta qua e ha giocato questo tipo di partita. Siamo andati sui riferimenti e abbiamo accettato la loro profondità. Abbiamo attaccato bene la loro metà campo. Abbiamo sofferto un po' di transizioni.

GATTUSO 3

Si aspettava di più da qualche cambio, ad esempio da Pinamonti? Preoccupato per Sutalo e Tavares?

A Nuno bisogna fare i complimenti perché si è messo a disposizione. Scontava una contrattura al flessore e sapevamo che rischiava di lasciarci da un momento all'altro e invece si è messo a disposizione. Sutalo non andrà in Nazionale e vedremo quanto sarà grave il suo infortunio. Pinamonti ha giocato bene, si è impegnato, ha corso e sono molto soddisfatto di lui. Cancellieri poteva forse fare di più ma ha giocato a destra e non è abitutato, ha sofferto questa roba qua.

Gudmundsson lo vedremo in campo?

Si deve allenare prima. Lo abbiamo appena recuperato e adesso faremo di tutto per metterlo in campo. Sabato giocheremo con una squadra maltese e faremo di tutto per fargli fare 40 minuti. Deve tornare a ritmi elevati. Speriamo di poterlo mettere in gruppo come abbiamo fatto con Rovella e Marusic. Lui può fare tanti ruoli e può giocare nel posto di Zaccagni. Intanto aspettiamo anche cosa succederà a Zaccagni. Sono convinti che sia stata una vecchietta.

Come interpreti questo secondo tempo?

Il Napoli è stato molto bravo. Fanno paura nei calci piazzati perché hanno grande veemenza. Bisogna sottolineare che non siamo usciti dalla partita. Abbiamo tenuto botta e questo mi fa piacere. Non c'è grande differenza tra i giocatori che vanno in campo e quelli che subentrano dalla panchina. Oggi era una partita difficile perché ogni volta che andavamo a giocare delle palle centrali avevano già 3 o 4 giocatori pronti a ripartire. Dovevamo giocare meglio con le catene. Belahyane ha fatto una grandissima partita ma quando perdi palla poi rischi ed è questo aspetto che potevamo fare un po' meglio.

Che ricordi ha di quella stagiona qua a Napoli?

E' stata una stagione incredibile. Ero partito male, dopo perdiamo con il Verona e per fortuna non mi ha cacciato ma lo meritavo. Abbiamo fatto 14 vittorie e 4 pareggi e dopo quella giornata la è stata una giornata particolare. Non ho mai parlato e fatto interviste parlando di quella roba la. Quando si prepara una partita importante come quella la si è parlato di tutto meno che di quella partita la. Si è parlato di premi e poi di nulla perché non se ne era parlato prima. Ci siamo arrivati scarichi e con la consapevolezza che fosse già fatta. Il Napoli non aveva ancora vinto nessuno scudetto, un pizzico di cuore l'ho lasciato qua. Stavo bene perché mi trovavo a mio agio. Il rammarico più grande è stato quello, alla fine il calcio è fatto così, è fatto di episodi. Era pieno Covid e si giocava con lo stadio vuoto e il rammarico più grande era quello che lo stadio era vuoto (applauso di tutto la sala stampa).

Commento su Provstgaard

Giocatore forte, giovane e che ha grandissima voglia di migliorarsi. Ha mentalità e certe volte bisogna frenarlo perché vorrebbe fare tanto al chilo, è un martello. Per i dati e la fisicità che ha potrebbe fare qualsiasi sport. Ha grande cultura del lavoro, è un iron man. Certe volte anche noi lo mettiamo in difficoltà quando lo mettiamo uomo su uomo perché ha tanto campo da coprire. La sua migliore dote è quella che sta sempre sul pezzo e vuole sempre fare meglio. Ha grandissima voglia.

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