Le parole del designatore arbitrale in merito all'episodio del calcio di rigore fischiato in favore della Lazio nella sfida contro il Napoli

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Nel corso del consueto appuntamento con Open Var, in onda su Dazn, è stato analizzato l'episodio del calcio di rigore fischiato in favore della Lazio nella sfida contro il Napoli. Nello specifico, Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, ha spiegato le motivazioni che hanno portato Zufferli e sala Var a confermare l'ammonizione a Lobotka per il fallo su Noslin. Queste le sue parole:

Rocchi

"Lobotka? Decisione corretta, c’è la contesa del pallone. La disciplina su questa materia è stata rivista, in generale si tende a non penalizzare con il cartellino rosso quando si assegna un calcio di rigore, a meno che non ci sia un qualcosa di non genuino come una trattenuta. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento che ha avuto Zufferli: prima la decisione del rigore e poi il cartellino giallo immediato.

Questo è l’esempio lampante di quello che i ragazzi devono fare in campo. Con una decisione così pronta, in maniera serena e tranquilla, il Var controlla in cinque secondi e ti supporta nella decisione. Non genuinità? È un concetto che riguarda qualcosa che va al di là di quello che è lo spirito del calcio. Lobotka cerca di arrivare sul pallone, non ce la fa e commette fallo. Ma ha uno spirito ‘calcistico’. La trattenuta invece, per esempio, è il fallo più antisportivo per eccellenza e non ha quello stesso spirito. Trattenere un avversario significa che non hai interesse a giocare a calcio: in quel caso, è cartellino rosso".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti