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Nasce l’iniziativa A.MA.MI: la conferenza presso lo stadio Olimpico – RIVIVI IL LIVE

Conferenza iniziativa A.MA.MI allo stadio Olimpico

Presentata allo stadio Olimpico l'iniziativa A.MA.MI, contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni di genere. Tanta Lazio tra i partecipanti

redazionecittaceleste

Di Valerio Marcangeli

ROMA - Nella giornata internazionale della Donna, presso la sala stampa dello stadio Olimpico è stata presentata A.MA.MI, un'iniziativa nata per combattere la violenza sulle donne e le discriminazioni di genere. A tal proposito la Lazio e l'ARGOS (Associazione delle Forze di Polizia) sono scesi in campo per promuovere tale progetto attraverso i valori dello sport, come la condivisione e il rispetto dell'altro. Una conferenza, stamani, alla quale in rappresentanza del club biancoceleste hanno partecipato il presidente Lotito, il difensore Francesco Acerbi e l'allenatrice della Lazio Women, Carolina Morace.

Presente poi il vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi, ma anche tanti volti dello spettacolo come Anna Falchi (presentatrice dell'evento), Antonella Lualdi, Antonella Interlenghi, Daniela Fazzolari e Linda Batista. Tra i partecipanti all'evento vi era anche Suor Paola, fondatrice dell'associazione So.spe (Solidarietà e speranza) sempre molto attiva nel campo della beneficenza, e infine rappresentanti delle istituzioni e dei corpi di polizia.

 La presentatrice Anna Falchi a colloquio con Suor Paola
 Il presidente Lotito arriva alla conferenza A.MA.MI
 Il difensore Francesco Acerbi alla conferenza A.MA.MI

Dopo un toccante cortometraggio montato dal regista Valter D'Errico, il primo a prendere parola è stato Gianluca Guerrisi, segretario di presidenza nazionale dell'associazione ARGOS: "Vogliamo ringraziare il presidente Lotito e la dottoressa Nastri per averci voluto coinvolgere in questa importantissima iniziativa che si va a collocare in un percorso fatto di varie strade, ma che portano in un'unica direzione: le buone azioni. Siamo qui insieme per dire no alla violenza di genere e a quella sulle donne, anzi facciamo anche tanti auguri alle donne in questo giorno, perché davanti a un uomo vi è sempre una donna importante".

Si è passati poi all'avvocato Vittorio Palamenghi che ha illustrato vari tipi di violenza e soprattutto ha lanciato un messaggio importante: "Ci tengo subito a mandare un messaggio: denunciate. Oggi ci sono tutti gli strumenti per poter punire chi compie atti di violenza di ogni tipo, e le tempistiche della giustizia sono anche inferiori. Un esempio di violenza che sembra meno imponente è lo stalking, che in realtà non va sottovalutato. Anche questo tipo di atto persecutorio può essere punito pesantemente. Lo ripeto ancora una volta: denunciate, perché ogni giorno che passa è un giorno in più in cui si rischia un omicidio. Basta chiamare il numero verde 1552. Poi c'è anche il Telefono Rosa. Ci vuole veramente pochissimo".

Dopodiché ha preso parola il difensore biancoceleste Francesco Acerbi: "Credo veramente che una violenza su una donna e su chiunque vada punita come un omicidio. Il cortometraggio di prima mi ha fatto venire la pelle d'oca, stiamo parlando di un qualcosa che va denunciato e punito subito, altrimenti chi compie certi atti sicuramente può ripetersi". Infine anche una battuta: "Scusate se scappo, ma devo andare ad allenarmi e dopo mi aspetta la strigliata del presidente". In seguito il difensore biancoceleste è stato anche premiato.

 Acerbi premiato durante la conferenza. Accanto a lui anche il presidente Lotito

A dire la sua ci ha pensato anche Suor Paola: "Non se ne può più di sentire certe notizie di violenza. Io frequentando le carceri e chi ha più bisogno ne ho viste tante e sono stanca. Mi auguro che tutte noi donne sappiamo apprezzare il dono della pace che abbiamo e condividerlo con gli altri. Questo è l'augurio che in questo giorno faccio a noi donne".

In seguito, ecco le dichiarazioni del vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi: "Le donne sono l'esempio migliore che abbiamo nella nostra società. In un momento drammatico come questo le istituzioni hanno un ruolo importante e il presidente Lotito collabora spesso con la regione su vari fronti, uno è il bullismo e il cyber bullismo. Il mondo della musica e dello sport devono essere da esempio per tutti, aiutati ovviamente dalle istituzioni. Che questo non sia una buona festa".

Anche il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, è intervenuto durante la conferenza: "Devo ringraziare il presidente Lotito per la sensibilità che ha dimostrato aderendo a questa iniziativa di ARGOS. Il calcio e lo sport possono dare tanto per la vita e la crescita delle persone e in particolare delle donne".

In seguito, ecco come si è espressa l'allenatrice della Lazio Women, Carolina Morace: "Io ho una domanda? Un Paese che non accetta la violenza sulle donne perché accetta di avere le prostitute in mezzo alla strada? Benissimo tutte le iniziative fatte ultimamente, però ci sono delle cose che possono cambiare la cultura in toto. Solo qui si vedono donne in mezzo alla strada, è vergognoso".

Infine, ecco le parole del presidente Lotito: "Grazie a tutti per questa grande opportunità. Vedere video come quello di prima fa male interiormente per chi è cresciuto con dei valori cristiani. La differenza tra uomo e bestia è la razionalità, ovvero quelle le norme e quei valori che sono un freno inibitorio. Dobbiamo educare i giovani e i bambini al rispetto di quei valori. Quando sono arrivato ho parlato di un calcio didascalico e moralizzatore, si dovevano riscrivere i valori fondanti come il merito e il rispetto della dignità umana. Se si educa solo all’aspetto materiale, al fenomeno e non al noumeno, creiamo una popolazione di persone che non si pone nemmeno il problema di cosa sia giusto o sbagliato".

E ancora: "Noi come Lazio abbiamo un compito fondamentale, allenare il fisico, ma anche la mente, formare i ragazzi a quello che dovranno affrontare nella società civile, dovranno essere dei rappresentanti degni per l’Italia. Spesso si pensa solo al risultato sportivo, il nostro “gol” è formare ragazzi che saranno modelli di comportamenti. La Lazio la prima società con l’uso di uno psicologo per i ragazzi e anche per i genitori, che proiettano sui figli le proprie frustrazioni. Io ho voluto incrementare anche il comparto femminile, deve esserci una simbiosi tra le due sezioni. Le donne hanno una sensibilità diversa rispetto agli uomini".

In conclusione: "I nostri sono atleti rispettosi e sempre disponibili, ci viene riconosciuto. L’educazione e la formazione sono importanti, indipendentemente dal genere e dallo stato sociale, il calcio è l’abbattimento di qualsiasi barriera di diversità. Ci sono tanti strumenti a disposizione, ha un grande impatto mediatico il calcio".

Dopo l'intervento del patron biancoceleste, il gruppo "ABBA THE BEST" ha intonato la canzone "A.MA.MI". L'evento si è concluso con le premiazioni per tutti coloro che sono intervenuti.

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