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Parolo: “Lazio, ecco cosa penso del futuro di Milinkovic e Luis Alberto”

Marco Parolo

Le parole dell’ex centrocampista biancoceleste, oggi diventato opinionista di DAZN, riguardo il destino del Sergente e del Mago, ma non solo

redazionecittaceleste

A distanza di meno di un anno dall’aver appeso gli scarpini al chiodo, Marco Parolo è diventato un opinionista di DAZN. E spesso interviene anche altrove, non facendo mai mancare i riferimenti alla sua avventura in biancoceleste. Non lo ha fatto neanche ai microfoni del canale Twitch di fantamaster.it. Andiamo allora a scoprire un estratto del suo lungo intervento. “In questo momento mi piace fare quello che sto facendo. Amo il mio lavoro da opinionista. Però, pensando al futuro, mi vedo bene come allenatore. Ho anche già preso il patentino. Mi sento giovane e penso di poter fare ancora molto. Inzaghi? Lui sta facendo un grande lavoro nonostante abbia perso a inizio anno due giocatori come Lukaku e Hakimi. Su Dzeko e Dumfries c’erano dubbi, però lui è riuscito a scioglierli subito. Ora i nerazzurri sembrano obbligato a vincere lo Scudetto, ma in estate non era così.

Parolo

Milinkovic? Lui a Roma sta bene, è innamorato della società, dell’ambiente e dei tifosi. Nonostante questo, però, si troverà ad affrontare una scelta. In Italia è un calciatore dominante, però lui ha bisogno di confrontarsi con l’Europa che conta. Sarebbe uno dei tanti forti in Champions, i fenomeni però sono un’altra cosa. E per diventare un grande campione c’è bisogno di giocare in Champions con continuità. A chi farebbe comodo? Sergej in bianconero farebbe la differenza secondo me. In squadre come Real Madrid o Bayern Monaco invece sarebbe uno dei tanti campioni in rosa. Però penso sia un giocatore adatto alla Premier League, penso che in Inghilterra potrebbe fare molto bene.

Luis Alberto? Lui ha bisogno di trovare una sinergia totale con l’allenatore, deve sentirsi coccolato. Quest’anno con Sarri sta vivendo una stagiona altalenante, ma se dice di voler tornare in Spagna non lo fa per mancanza di rispetto. Sta semplicemente esternando il suo bisogno di tornare acasa”.