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PRIMAVERA | Trionfo Lazio in Supercoppa, le parole di protagonisti

Lazio Primavera
Le parole dei protagonisti di questa stagione: da Crespi a Ruggeri, passando per Gonzalez, Balde, Dutu, Floriani, Magro, Bedini e Napolitano
redazionecittaceleste

Finisce in trionfo la stagione della Lazio Primavera, che dopo aver vinto il gruppo B di Primavera 2 e aver ottenuto la promozione porta a casa anche la Supercoppa contro il Genoa. Stagione chiusa e, ora, appuntamento al prossimo anno quando i biancocelesti giocheranno in Primavera 1 e, in caso di qualificazione in Champions della prima squadra, in Youth League. Intanto, al termine della gara odierna, ai microfoni dei canali ufficiali del club sono intervenuti tantissimi calciatori della rosa di Sanderra. Di seguito le loro parole.

Filippo Bedini. “Dopo il brutto inizio, gli allenamenti lontani da Formello, a Campagnano, ci siamo rialzati e siamo arrivati fino a Marassi. Abbiamo recuperato in campionato, siamo molto contenti, stagione fantastica per come era parità. Poi ci siamo ripresi e siamo qua. Dopo vediamo quanto ho corso, vediamo il gps”.

Federico Magro. “Oggi era importante, è stato bello. Avevamo tutte le motivazioni per vincere. Il clean sheet è merito della squadra, della difesa, ho avuto solo due tiri. Abbiamo fatto una gran partita. Dopo la partita di Pisa si è creato qualcosa che ci siamo portati fino a oggi dentro questo stadio. Ora la festa continua, è obbligatorio”.

Valerio Crespi. “Avevo chiamato il 3-0 di Sana, avevamo un’altra visuale dalla panchina. L’abbiamo chiamato perché era libero e abbiamo chiuso la partita. Abbiamo riportato la primavera dove merita e abbiamo dimostrato a tutti che non siamo meno delle altre squadre. Ci avevano forse sottovalutati, ma in casa loro abbiamo fatto 4-0 e il risultato dice tutto”.

Diego Gonzalez. “Sono molto contento per questa vittoria e per il titolo con la Lazio. È la mia prima stagione qui, sono molto contento. Allenarmi con la prima squadra è qualcosa di unico, lo sognavo da bambino. Mi alleno ogni giorno al massimo, vediamo poi quando sarà il mio momento”.

Romano Floriani Mussolini. “Penso che questa sia stata la ciliegina sulla torta del campionato. Sapevamo la difficoltà della partita e il suo prestigio, sono felicissimo per come abbiamo approcciato e come abbiamo chiuso la partita. In testa avevamo il solo obiettivo di entrare subito bene in partita, siamo stati bravi a difendere e sfruttare le occasioni che ci siamo creati grazie al loro sbilanciamento offensivo”.

Mahamadou Balde. “Questa partita era importante, difficile, in uno vero stadio. Siamo felici, abbiamo vinto facilmente: 4-0. Non ho segnato ma sono felice, ho fatto due assist e sono contento per la squadra e per la vittoria. Dedico tutto ai miei amici, alla mia famiglia e alla gente che mi sta intorno. È bello giocare con gente che ha qualità, è facile. Ci capiamo facilmente in campo”.

Luca Napolitano. “Non so quanto ho corso, ma sono contento del risultato ottenuto. È stata una bellissima partita, un’emozione grande giocare in questo stadio. Complimenti a tutti, allo staff e a chiunque ci accompagna in queste trasferte. Adesso che ci ripenso l’azione del primo vantaggio è stata bella. Li abbiamo aspettati bassi e siamo ripartiti. Ogni gol però è bello, perché comunque arrivi vale sempre uno. Voto alla stagione? Dieci”.

Matteo Dutu. “Partita complicatissima, risultato bellissimo e importante. Forse anche bugiardo: loro sono una buona squadra, sembra una partita a senso unico. Noi però siamo stati bravi a mantenere il 2-0 e poi dilagare in contropiede. Erano molto sbilanciati, ce la siamo portata a casa: è un trofeo importante. Giocare in questi stadi fa tanta differenza. Giochi una gara importante contro squadre importanti con tanta gente che ti guarda e uno stadio che ha storia. Il campo era grande e bello, ha fatto uscire fuori le qualità delle due squadre. C’è stata tanta intensità, ma anche spazio in contropiede. Ci troviamo bene dentro e fuori dal campo con Ruggeri. Ma la forza più grande è stata il gruppo, quello che si è creato dentro e fuori dal campo”.

Fabio Ruggeri. “Sapevamo delle nostre qualità, ci siamo fatti forza senza farci intimorire da un avversario molto forte. Il risultato è ampio, ma è anche merito nostro sicuramente. Siamo partiti subito con un approccio forte, l’abbiamo indirizzata e poi siamo riusciti a consolidare quello che è stato il risultato finale. È stata una stagione vergente perfetta, è un sogno. Peccato per l’inizio un po’ complicato, ma più la strada è in salita più è bello raggiugnere risultati. Farlo con due trofei, onorare questo stemma e questa società, ci rende orgogliosi. Ora stacco un po’ la testa, la riattacchiamo quando ricominciamo ad allenarci. Se poi intanto esce qualcosa in più non è male”.