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QDL – Polverosi: “Nessun integralismo: il cambio modulo è possibile”

Felipe Anderson e Sarri

Il giornalista Alberto Polverosi, intervenuto ai microfoni di QDL, ha detto la sua sulla possibilità di vedere un cambio modulo in casa Lazio

redazionecittaceleste

Il giornalista del Corriere dello Sport, Alberto Polverosi, è intervenuto come ospite nella puntata odierna di Quelli della Libertà. Trasmissione in onda su Cittaceleste TV e Radiosei. Lì l'addetto ai lavori ha parlato della situazione in casa Lazio:

 Maurizio Sarri

Sulla Lazio

"Credo che la Lazio abbia trasferito la propria natura in un altro mondo. Se si pensa che i calciatori debbano essere bravi in qualsiasi modulo, non è così. La conoscenza è una cosa fondamentale nella vita, figuriamoci nel calcio. Il club ha bisogno di tempo, anche perché sennò l'unica alternativa è mandare via Sarri. Dopo due mesi di lavoro non è giusto cominciare a puntare il dito contro le cose che non stanno andando bene. Sarri è un ottimo allenatore e insegnante di calcio, nonostante i difetti, ma non è un mago. Non credo nemmeno che lo sarà a dicembre, il suo è un mondo ancora sconosciuto. Non ha cambiato solo il modulo e le posizioni, ma anche i compiti degli uomini".

Su Sarri

"Lecito pensare che Sarri stia progettando un cambio di modulo. Il tecnico non è affatto un integralista. Ad Empoli era partito con un modulo e dopo alcuni accorgimenti tattici riuscì a decollare. Fu lì che iniziò la sua carriera. Stessa cosa con il Napoli, dove partì con il 4-3-1-2 per arrivare al 4-3-3 che oggi tutti conoscono. Ciononostante, non mi è piaciuto il fatto che si sia lamentato delle poche a disposizione. Da uno come lui non mi aspetto certe polemiche. Semmai è compito della società lamentarsi di certe situazioni. All'uscita dei calendari nessuno ha detto niente. Brutto uscirsene così pochi giorni prima della sfida. Non funziona così. La Lega è fatta dalle società, se c'è qualcosa che non va bene va detto subito. Tutte le società hanno avuto alti e bassi. Non credo che sia un problema solo dei biancocelesti".