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QDL – Rossi: “Rinnovo Inzaghi? A me Lotito ogni anno proponeva meno”

In casa Lazio continua a far discutere il rinnovo di Simone Inzaghi. Ai microfoni di QDL, l'ex Delio Rossi ha raccontato la sua esperienza

redazionecittaceleste

L'ex tecnico della Lazio, Delio Rossi, è intervenuto ai microfoni di Quelli della Libertà. Ecco le parole che il mister, per Stefano Benedetti e Federico Terenzi in onda su Cittaceleste TV e Radiosei, ha rilasciato durante la puntata odierna:

L'ultima sfida

"La Lazio è una squadra più forte del Genoa e si è visto. Ciononostante il campionato è talmente fitto che i valori cambiano di continuo. Il calo di tensione dei biancocelesti, secondo me, è dovuto anche a questo".

Il ritorno di Mourinho

"Un personaggio importante. Tuttavia, mi ha lasciato di succo il fatto che prima di lui il club stesse cercando Sarri. Sono due tecnici diversi: il portoghese lavoro sulla testa, mentre il toscano pensa alla squadra. Credo che alla Roma non basterà l'arrivo del solo tecnico"

Le sfide di Lazio e Napoli

"Due partite difficili, ma sulla carta Lazio e Napoli sono più forti di Fiorentina e Spezia. Comunque rischiano di più i biancocelesti a Firenze che i partenopei".

Italiano la rivelazione

"E' arrivato in Serie A dopo aver vinto in B e C. A differenza di De Zerbi, che non ha vinto niente e che è uno dei più rinomati, ha un bagaglio maggiore".

 Simone Inzaghi

Lo scudetto nerazzurro

"I nerazzurri sono stati progettati per vincere. Conte se ha modo di lavoro bene durante la settimana, è uno dei migliori allenatori in circolazione. Per questo l'uscita dalla Champions li ha agevolati. Mi sarei aspettato un campionato più combattuto.

La costruzione dal basso

"Dipende dai giocatori che si ha a disposizione. Credo, però, che l'abuso porti sempre ad avere più lati negativi che positivi. A seconda delle situazioni secondo me ha senso costruire dal basso. Se invece si adotta questa tattica solo per emulare gli altri, non porta a niente".

Il rinnovo di Inzaghi

"Lotito un personaggio sui generis. Io non ho avuto problemi di rinnovo perché ogni anno prendevo meno di quello prima. Invece di aumentare, il mio stipendio diminuiva. Tuttavia, credo che alla fine Inzaghi resterà perché le cose sono cambiate. Se ci sono problemi non sono di natura economica. Forse c'è dell'altro. Credo che alla fine si farà, altrimenti lo avrebbero detto".

La caduta della Superlega

"Un aberrazione sotto più punti di vista. E' come se volessero togliere sempre di più il calcio alla gente. Con la Superlega si esclude la possibilità di vedere squadre di basso livello vincere i campionato. Secondo me ci sarà meno sport e sempre più spettacolo, penso anche che è una proposta che avanzeranno nuovamente".

Il migliore calciatore allenato

"Ho allenato tanti giocatori forti, ma forse il più forte di tutti è stato Cavani al Palermo. Tuttavia, non credo che sia stato il migliore in assoluto dei miei ex tesserati. Come lui anche Zarate, Ilicic oppure Vucinic".