Quando il miglior attacco è la difesa: Sarri ricomincia da qui
Lazio è tornata. È questo quello che si dice in giro, come se la compagine biancoceleste fosse partita per l’Erasmus. Sarà. La realtà, forse, è che serviva il tempo che serviva. La partenza di Milinkovic-Savic è stata una botta ben più grossa del previsto: Sarri ha dovuto lavorare duramente per compensare a quella perdita di centimetri e di qualità. E poi c’è il nuovo corso iniziato senza rendercene contro: tanti nuovi acquisti che si sono subito preso la titolarità e la Lazio. Andavano catechizzati ed addestrati. Per alcuni è stato facile: Rovella e Guendouzi hanno reso nuovo – con un Luis Alberto cresciuto moralmente – il centrocampo laziale. Ed ora, Sarri, ricomincia dalla cosa che più è stata grande nella passata stagione. Ricomincia dalla difesa.
Lazio, difesa messa a posto
Le difficoltà non sono mancate. Non solo in termini di risultati ma pure a livello di fortuna. Tanti infortuni tra cui quelli dei difensori titolari: Romagnoli e Casale. Ma pure qui, Sarri ha saputo far diventare virtù la necessità. Patric è cresciuto – ancora, sì – e Mario Gila se rivelato giocatore affidabile. Contro il Lecce è stato tra i migliori in campo. Romagnoli è tornato, contro la Roma in Coppa Italia è stato super su Lukaku, non resta che aspettare pure il miglior Casale. Per un pacchetto difensivo fatto ad immagine e somiglianza di Sarri.Così si può sognare
La classifica parla chiaro: la Lazio è lontana un solo punto dal quarto posto. È pure in semifinale di Coppa Italia, agli ottavi di Champions League, in corsa per la Supercoppa Italiana. Sognare, si può. Specie con questa difesa rigenerata: solo due gol subiti nelle ultime 5 vittorie consecutive. Più il solito e meraviglioso Provedel a metterci una pezza ogni volta che si deve. Avanti Lazio, ricomincia da qui.© RIPRODUZIONE RISERVATA