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Roberto Rambaudi, ex attaccante della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare il pareggio per 2-2 ottenuto nella semifinale di andata di Coppa Italia contro l'Atalanta. Di seguito le sue dichiarazioni: "La squadra è viva e questo è un segnale. Secondo tempo più vivo del primo. Andando ad analizzare i gol: quello che ha portato alla rete di Dele-Bashiru è ciò che devi fare contro una squadra che marca a uomo; la giocata che puoi fare per sorprendere.
Sono contento anche per Dia, che ci ha creduto nell’occasione della rete. L’attenzione poi doveva essere altissima, soprattutto nel finale. Le motivazioni diventano decisive: a Torino ti sei approcciato in maniera moscia, con la ‘depressione’ del momento e l”adrenalina poi dell’impegno di Coppa. Credo che Sarri debba ricalcare il fatto che il campionato dovrà essere un allenamento per arrivare bene al ritorno. Voglia, determinazione, fame: tutto questo non deve mancare.
Ora il passaggio del turno è 50 e 50. A Bergamo loro dovranno fare la partita, concederanno spazi. Il ritorno ci sarà tra tante settimane, c’è da capire come arriveranno le squadre ma per questo diventa fondamentale nel frattempo fare bene in campionato. Tavares, lo diciamo sempre, ha qualità ma mentalmente spesso non è stato concentrato. Come dice Sarri, si vede che il portoghese ha lavorato su se stesso. Maldini è questo e in questa squadra serve il suo gioco. Ha un tipo di gioco, protegge palla, occupa certe zone, anticipa o ritarda nel passaggio, che serve a questa Lazio. Ha tecnica individuale e fisicità, è intelligente: tutto questo serve a Sarri e alla squadra".
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