cittaceleste news Reja: “Lazio in piena corsa per l’Europa. Sarri è un allenatore speciale”

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Reja: “Lazio in piena corsa per l’Europa. Sarri è un allenatore speciale”

Edy Reja
Le parole dell'ex allenatore biancoceleste, intervistato da La Gazzetta dello Sport, in merito alla corsa per un posto nelle Coppe europee
Riccardo Focolari Redattore 

Edy Reja, ex allenatore della Lazio, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport ed ha parlato della corsa alla qualificazione alle Coppe europee in Serie A. Di seguito la sua opinione sulla squadra di Sarri e non solo:

Il Como sta andando oltre le aspettative?

"No, tempo fa avevo detto che quella di Fabregas sarebbe stata la squadra rivelazione del campionato. Già l’anno scorso giocava bene e ha fatto ottime prestazioni, poi quest’anno il salto finale. Ha una filosofia e una mentalità ben definite e gioca veramente da squadra. Li vedi che hanno il piacere di giocare. Poi hanno questo Nico Paz che è un giocatore straordinario. Fabregas ha una mentalità che si sposa con quella del club, presidente e direttore sportivo. Sono un corpo unico. Tutti i progetti che hanno fatto e ancora stanno facendo vanno verso quell’obiettivo. Parliamo per esempio del mercato, hanno acquistato giocatori giovani ma con grandissima qualità. Secondo me, insieme all’Atalanta, è la squadra che centrerà l’obiettivo europeo".

Bergamaschi in netta ripresa.

"Una volta che recupererà Lookman dalla Coppa d’Africa l’Atalanta cambierà ancora marcia. Ha una rosa adeguata per arrivare in Europa, e dico che potrebbe spingersi anche oltre, parliamo della Champions. Palladino ha avuto la buona sorte inizialmente di fare risultato e poi da lì è stato bravo a cambiare la mentalità. Non era facile entrare dentro un ambiente così e riuscire a dare serenità e convinzione al gruppo. Vedendola giocare è tornata la squadra dei tempi migliori. Ci è voluta una strategia adeguata dal punto di vista di Palladino, li ha convinti e fatti giocare in una certa maniera".

E il Bologna?

"È una squadra per cui nutro tanta simpatia, come l’Atalanta, perché l’ho allenata. Vedendola contro il Como, si sta riprendendo. Ultimamente aveva perso qualche certezza. Finché era brillante e aveva una buona condizione fisica la vedevi che andava via a cento all’ora, era impressionante. Poi si sa, quando hai le coppe e giochi ogni tre giorni chiaro che le energie se ne vanno. Oggi poi ha recuperato un giocatore importantissimo come Freuler".

Italiano ha detto che la squadra si era imborghesita.

"Certo, perché le sue squadre hanno sempre giocato con grande intensità, pressing alto e con soluzioni piacevoli dal punto di vista tattico come le verticalizzazioni improvvise. Ma devi avere una buona condizione fisica".

Infine la sua Lazio: battendo il Verona è rientrata pienamente in corsa per l’Europa?

"Certo. Ha passato un periodo difficile anche e soprattutto per il blocco del mercato ma ora la situazione pare essersi risolta. E poi ha un allenatore speciale come Sarri, che è uno da cui ti puoi aspettare di tutto".