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Roma-Lazio, precedenti e curiosità in vista della stracittadina

redazionecittaceleste

Pillole statistiche e bilancio dei biancocelesti contro i giallorossi, quarta squadra più affrontata di sempre dai ragazzi di Maurizio Sarri

Poco più di ventiquattro ore separano la Lazio dal fischio di inizio del derby della Capitale. Sfida importante, quest’anno, soprattutto in ottica qualificazione europea e a cui i ragazzi di Sarri arrivano con la rosa quasi al completo. Non ci saranno infatti Mattia Zaccagni, out per squalifica, e Stefan Radu, ancora alle prese con la fascite plantare. In attesa del match, intanto, andiamo a vedere qual è il bilancio dei precedenti tra le due squadre.

Lazio e Roma si sono affrontate in totale 177 volte, con i giallorossi che sono la quarta squadra più affrontata nella storia biancoceleste. Il bilancio è favorevole agli avversari che sono infatti usciti con i tre punti in 67 occasioni. La vittoria dei biancocelesti è arrivata invece in 48 gare, mentre sono 62 quelle concluse in parità. Di queste 177, 155 partite sono andate in scena in Serie A. E il bilancio non cambia con 40 successi dei biancocelesti, 55 dei giallorossi e 60 pareggi. A queste si aggiungono le 2 gare nella Divisione Nazionale nella stagione 1945/1946: bilancio di una vittoria per parte. Tutte le altre gare sono state disputate in Coppa Italia: 20 i match, con un bilancio di 7 vittorie della Lazio, 11 della Roma e 2 pareggi.

Se la Lazio dovesse vincere, troverebbe il successo per due incontri di fila in campionato per la prima volta da novembre 2012, quando il bilancio fu di tre successi tra la guida di Reja e quella di Petkovic. Vincendo, inoltre, romperebbe un piccolo tabù in casa della Roma. Il successo manca infatti dal 2017, da allora sono arrivati solo un pareggio e tre sconfitte. Per quanto riguarda mister Sarri, poi, se dovesse vincere diventerebbe il primo allenatore a chiudere in trionfo i primi derby di Roma in Serie A dai tempi di Eriksson nel 1997/1998. Se Mourinho dovesse perdere, allo stesso tempo, diventerebbe il primo a perderli entrambi dalla stagione 2011/2012, con Luis Enrique in panchina.