Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Extra Lazio: Clamoroso! Il Premier Draghi vuol fermare il campionato

ROME, ITALY - OCTOBER 31: Italian Prime Minister Mario Draghi attends the Italian presidency press conference on the second day of the Rome G20 Summit, on October 31, 2021 in Rome, Italy. The G20 (or Group of Twenty) is an intergovernmental forum comprising 19 countries plus the European Union. It was founded in 1999 in response to several world economic crises. Italy currently holds the Presidency of the G20 and this year's summit will focus on three broad, interconnected pillars of action: People, Planet, Prosperity. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images)

Il Governo non ha visto di buon occhio quanto è accaduto nell'ultimo turno di campionato, con partite rinviate e quarantene violate

redazionecittaceleste

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi è intenzionato a bloccare il campionato di calcio. Quanto accaduto nell’ultima giornata di campionato di Serie A non è piaciuto al Premier. Le partite rinviate, le polemiche tra la Lega Calcio e le Asl di competenza, la decisione del Napoli di schierare contro la Juventus giocatori ai quali era stata imposta la quarantena hanno indispettito Il Capo dell’Esecutivo. La notizia è ancora ufficiosa, ma il campionato di calcio potrebbe essere bloccato da un momento all’altro. Non è piaciuta al mondo politico la fuga in avanti da parte della Lega Serie A che ha approvato un nuovo dispositivo, cercando di andare al di là delle indicazioni delle varie Asl di competenza che seguono le indicazioni del CTS.

In queste ore è in corso un’Assemblea di Lega per affrontare la criticità emersa nel primo pomeriggio di oggi. La richiesta del Governo è quella di interrompere il campionato. In alternativa, qualora la richiesta di Draghi non venisse accolta, l’alternativa è quella di chiudere nuovamente gli stadi per far giocare le partite di calcio a porte chiuse. Una presa di posizione tanto repentina, quanto discutibile. In considerazione del fatto che all’interno degli stadi - come da decreto governativo - entrano soltanto persone con il Super Green Pass. E le stesse hanno l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 imposta dall’ultimo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri.

Evidentemente, la fuga in avanti dei presidenti della Serie A non è piaciuta alla Politica, al Ministro della Salute, e tanto meno al Presidente del Consiglio. Ma per l’ennesima volta, il calcio rischia di essere penalizzato in un momento storico particolarmente critico. La chiusura degli stadi comporterebbe un ammanco significativo nei bilanci dei club, già costretti a sfruttare soltanto il 50% della capienza degli stadi. Ma lo stop del campionato, comporterebbe una criticità significativa per quanto riguarda i diritti televisivi, e ciò andrebbe ad abbracciare anche gli sponsor che hanno già investito sul sul campionato italiano, sulla Serie A e sugli stessi club come la Lazio.