L'ex centrocampista olandese, Reinier van de Kerkhof, è tornato a parlare del mancato approdo alla Lazio a causa della retrocessione del club

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Intervenuto ai microfoni di Radiosei, René van de Kerkhof è tornato a parlare del mancato approdo alla Lazio. Queste le sue parole:

"Sono stato molto felice di essere venuto qui, mi ricordo l’accoglienza in aeroporto, davvero incredibile. All’epoca la Lazio era un club davvero importante. Luciano Moggi era il DS della Lazio, l’ho incontrato assieme a Lenzini ed è stato bello avere un dirigente così. Ci siamo divertiti nei giorni successivi, era veramente una brava persona.

Non so perché scelsero me e non mio fratello Willy, lui voleva andare all’estero come me, e la Lazio è arrivata per me ed era la miglior opzione per me. Sarei rimasto anche in Serie B, ma la Lazio non pagò il trasferimento e dovetti tornare al PSV, fu molto triste. Volevo giocare in Italia, tanti giocatori olandesi avevano giocato in Italia.

SS Lazio v Pisa SC - Serie A

Con l’Olanda giocai nella finale contro la Germania nel 1974, che purtroppo perdemmo la finale. Nel 1978 ho avuto un problema con l’arbitro Gonella prima della finale, mi feci male ad una mano e non voleva farmi giocare con la fasciatura. In Argentina la situazione non era delle migliori, in Olanda ci dicevano di non andare in Argentina per giocare il Mondiale. Ma volevamo giocare perché quando giochiamo a calcio siamo felici. Crujif? Uno dei migliori giocatori della storia e un ottimo giocatore per la squadra. In finale non giocò bene, e fu un peccato".

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