Non si ferma la contestazione in casa Lazio. Tra confronti diretti a Formello e una tifoseria sempre più indispettita delle scelte della gestione societaria operata dal presidente Lotito, si fa largo l'ipotesi di un Olimpico quasi deserto per Lazio-Genoa. Attraverso un comunicato, infatti, i gruppi del tifo organizzato hanno comunicato la decisione di non voler entrare all'Olimpico per assistere a Lazio-Genoa. Ecco, di seguito, la nota.
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Il tifo organizzato: “Non entreremo all’Olimpico per Lazio-Genoa. Il comunicato…”
"Per amore della Lazio, per rispetto dei Laziali! In questo periodo, in cui frustrazione ed isterismi governano i social, siamo obbligati a fare delle scelte, per noi dolorose, in risposta alle dichiarazioni di una società che non riesce ad essere rispettosa delle scelte dei propri tifosi, sangue e cuore della Lazio stessa.
Il comunicato diffuso nella serata di ieri dalla SS Lazio oltre ad essere minaccioso ed oltremodo offensivo nei riguardi della tifoseria biancoceleste, viola quello che è il diritto costituzionalmente sancito dall'art. 21 di poter esprimere il proprio pensiero di dissenso attraverso la parola, lo scritto o altre forme di comunicazione: Costituzione che ogni Senatore della Repubblica dovrebbe conoscere.
Nonostante la nostra ferma convinzione di non abbandonare lo stadio in maniera definitiva, ci sentiamo in dovere di NON PRESENZIARE sugli spalti durante la partita Lazio-Genoa e di decidere, passo dopo passo, l'evoluzione di una contestazione ormai troppo stretta nelle vesti dei soli quindici minuti del primo tempo di ogni partita.
Ogni tifoso è libero di scegliere ciò che ritiene sia meglio fare nel rispetto della propria coscienza: la nostra ci impone, dopo questo comunicato, di fugare quei dubbi che prima della sua uscita avevamo e di conseguenza NON ENTRARE. Per tutti coloro che liberamente decideranno di non entrare, diamo appuntamento dalle ore 18:00 a Ponte Milvio per ascoltare tutti insieme la cronaca della partita e tifare Lazio come solo noi sappiamo fare. Se i Laziali sono uniti non saranno mai sconfitti!".
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