Dalla necessità è nata una nuova certezza per Sarri: Patric è un'altra scommessa vinta dal Comandante, contro l'Atalanta è stato fondamentale
Atalanta-Lazio, l'arrivo del pullman biancoceleste al Gewiss - VIDEO
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Dalla necessità è nata una nuova certezza per Sarri: Patric è un'altra scommessa vinta dal Comandante. Si è ritrovato in un ruolo non suo dopo gli infortuni occorsi a Rovella prima e a Cataldi poi. In una stagione così complicata, la Lazio è stata costretta a esaltarsi nell'emergenza assoluta. Su Formello, come se non bastasse già il resto, si è abbattuta una specie di maledizione che ha portato il numero degli infortuni ben oltre la soglia dei quaranta stop stagionali. Numeri da record, ma in negativo.
Contro l'Atalanta Patric si è rivelato decisivo. Non solo perché ha permesso a Sarri di utilizzare un piano gara che prevedesse una staffetta con Cataldi - rigorista, anche se al Gewiss ha colpito il palo dagli undici metri - per provare a sfruttare con qualità gli spazi che si sarebbero creati nella ripresa. Ma anche perché la sua è stata una partita di enorme sacrificio: aveva già corso oltre 11 chilometri quando all'85' veniva rilevato dallo stesso Cataldi.
Più di un chilometro percorso in più rispetto a ogni altro calciatore in campo. Già contro il Milan si era rivelato prezioso, con ottime percentuali di riuscita al passaggio e con una buona copertura al pacchetto arretrato. E a Bergamo è arrivata la soddisfazione più grande della stagione sotto gli occhi attenti di Sarri e della sua compagna, stipata nel settore ospiti del Gewiss. Lo spagnolo, al fischio finale, si è poi lasciato andare a un pianto liberatorio e alla festa insieme a Romagnoli e al resto della squadra.
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