Le parole dell'allenatore biancoceleste, intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della gara vinta contro l'Udinese al Bluenergy Stadium
Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
La Lazio vince per 2-1 contro l'Udinese, e si aggiudica il suo terzo successo di fila in questo inizio di Serie A. Al termine della gara, Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole:
"Abbiamo fatto una buona partita, anche vero che potevamo fare meglio per non rimanere in dieci, perché dopo alla fine ci andiamo a cercare anche certe situazioni con i regolamenti, perché è da un po' di tempo che i ragazzi sanno che se prendi una botta non ti alzi. Penso che siamo stati un po' ingenui, però la prestazione è stata importante. Siamo stati molto bravi. Complimenti veramente ai miei ragazzi, ma per la mentalità. Abbiamo sbandato sull'uno a zero, abbiamo fatto due minuti in cui abbiamo rischiato anche di prendere il secondo e penso che questo era un aspetto che dobbiamo migliorare ancora, di non uscire dalla partita, perché le partite non finiscono mai. Penso che è stata una vittoria meritata, sofferta. Loro sono fastidiosi, è come andare dal dentista, ma per la loro fisicità, per la loro velocità, una squadra molto verticale. Noi siamo stati molto bravi.
Posizione Gudmundsson? Ma io penso che 4-3-3, 4-2-3-1, i numeri trovano il tempo che trovano, noi vogliamo andare sui riferimenti, vogliamo essere una squadra aggressiva. Abbiamo smontato un po' tutto, l'anno scorso venivano da un grandissimo allenatore. Il 4-3-3 chiudeva gli spazi. Noi quest'anno stiamo cercando di fare qualcosa di diverso. Ed è per questo che può giocare dappertutto, perché tanto andiamo sui riferimenti, dopo in fase d'attacco ci piace portare più uomini possibili. In questo momento Albert può giocare in tutte le posizioni. Frattesi negli ultimi dieci minuti non ne aveva più, e l'abbiamo messo là. È arrivato settimana scorsa, l'abbiamo provato da falso nueve, al posto di Zaccagni, l'abbiamo provato da sottopunta. Penso che può fare tutti i ruoli, perché è un dinamico e sa giocare. L'importante è capire bene quando andiamo a fare pressione, in che modo ci dobbiamo andare, perché bisogna lavorare bene, perché senno si rischia sempre di prendere imbarcate.
Segreto di queste prime tre giornate? L'entusiasmo, credere fortemente veramente. Ed è per questo che per me sono ragazzi che non stanno mollando nulla. L'entusiasmo, questo non deve mancare mai, il fatto di prepararci durante la settimana. Abbiamo fatto una preparazione molto dura. Il fatto di andare a provare qualcosa totalmente di diverso da come erano abituati, non è stato facile all'inizio. Per fortuna che abbiamo fatto un po' amichevoli con squadre con meno qualità, perché volevamo provare determinate cose, e la scelta era quella. Secondo me, il primo mese se affrontavamo squadre preparate a livello tecnico facevamo solo delle figuracce. Penso che è stato questo il segreto; convincerli a fare determinate cose. E si divertono. È normale che hanno fatto fatica. Faremo ancora fatica, perché giocare in questo modo durante la settimana bisogna lavorare, perché se non prepari i muscoli rischi di romperti. Qualche infortunio l'abbiamo avuto: penso che dobbiamo continuare su questa strada qua".
© RIPRODUZIONE RISERVATA