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Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio, in programma alle ore 20:45 al Bluenergy Stadium, Kosta Runjaic ha presentato la partita contro i biancocelesti e il momento vissuto dalla sua Udinese. Queste le sue parole:
Il sostituto di Zaniolo
“Bayo domani potrebbe giocare titolare, ma comunque manca ancora la rifinitura. Sono contento di aver superato il turno in Coppa Italia, non siamo ancora al 100% dopo una preparazione intensa, ci vogliono una decina di partite per vedere la squadra al meglio. In questo periodo non bisogna cambiare tanto, abbiamo una formazione titolare e dei meccanismi di gioco. Ci sono delle posizioni in cui abbiamo dovuto trovare dei sostituti, per ora al posto di Zaniolo sta giocando Gomez. Bayo ha fatto bene contro il Venezia e ha la nostra fiducia, ma anche Unai ha fatto bene. Non posso dirvi quale sarà l’undici titolare di domani, ma chi giocherà sarà motivato. Affrontiamo una squadra forte, che ha iniziato bene, e allo stadio ci sarà una bellissima atmosfera, con tanti tifosi ospiti”.
L’avversario di domani
“Rispetto allo scorso anno hanno cambiato stile di gioco, ma si schierano sempre con il 4-3-3, hanno delle buone ali, un terzino straordinario come Tavares, un centrocampo forte. Lo scorso anno hanno avuto qualche difficoltà ma sono arrivati lo stesso davanti a noi, il cambio allenatore gli ha fatto bene, non sarà una sfida facile. Dobbiamo pensare a noi stessi, non concedergli contropiedi ed essere attenti sulle palle lunghe, un aspetto su cui dobbiamo fare meglio rispetto alle ultime partite. La Lazio verrà qui per prendersi i tre punti, ma noi faremo di tutto per tenerli qua. Non siamo i favoriti, ma giochiamo davanti ai nostri tifosi e dobbiamo fare una grande prestazione”.
La continuità all’interno delle partite
“Queste prime partite sono state molto intense e faceva caldo, è normale che abbiamo avuto degli alti e bassi all’interno delle singole gare. Come squadra però abbiamo fatto bene secondo me e non vedo problemi a livello di condizione fisica. In queste settimane abbiamo avuto infortuni e squalifiche, stiamo ancora raffinando il tutto, ma la rosa è equilibrata, tutti danno sempre tutto e si fanno trovare pronti. Abbiamo sempre soluzioni alle assenze”.
Keinan Davis
“Davis è un giocatore che punta molto su sprint e duelli. Contro il Venezia ha mostrato quanto sia importante per noi anche quando non segna. Deve ancora raggiungere il 100% della forma, magari anche l’aspetto mentale sta incidendo. È normale che giocatori esplosivi come lui rischino di infortunarsi più spesso, ad esempio Orsolini è entrato in campo la scorsa giornata e si è fatto male. Domani sarà la terza partita in dieci giorni per Davis e giocherà titolare. Magari non potrà fare tutti i 90’, dobbiamo sempre gestirlo, vedremo i feedback che ci darà durante la partita”.
La tenuta difensiva
“Gli errori capitano e siamo stati puniti dagli avversari. Dobbiamo migliorare in difesa, l’obiettivo è di non subire più di un gol di media a partita. Ci piacerebbe ovviamente tenere sempre la porta inviolata, ma ci sono anche gli avversari e quelli che abbiamo affrontato finora sono stati buoni avversari. Sappiamo che dobbiamo migliorare su certi aspetti dietro e cercare la stabilità difensiva, senza dimenticarci però che dobbiamo anche segnare”.
Il nuovo metro arbitrale
“Ho notato che gli arbitri stanno cercando di ridurre le interruzioni e fischiano meno falli sui duelli, come succede in Inghilterra. È un fatto positivo, le partite vivono di duelli. In queste prime partite hanno lasciato giocare di più, i nostri giocatori si adatteranno a questo approccio e impareranno anche, ad esempio, a rialzarsi subito dopo aver preso un colpo per non restare un minuto fuori. Questo trend è positivo, ma si tratta di un cambiamento e bisogna adattarsi”.
Il nuovo organico in difesa
“Abbiamo perso Kristensen, un difensore forte di testa, dinamico, che è cresciuto tanto nei suoi tre anni qui. Adesso dobbiamo portare a quel livello i giocatori che abbiamo a disposizione. Abankwah sta facendo bene, ha grande potenziale, ma può migliorare ancora. Sulla fascia abbiamo Vojvoda, che lavora molto bene in fase offensiva e si sta adattando a difendere in modo diverso da come faceva a Como. Poi c’è Palma, che deve imparare molto e abituarsi ai ritmi della Serie A, ed Ebosse, che è tornato dopo aver giocato tanto a Torino ed è utile in quanto mancino. È importante avere un mancino come braccetto sinistro per velocizzare le giocate. Sono soddisfatto del materiale a disposizione, ma non posso ancora dire se siamo migliorati rispetto allo scorso anno. Di sicuro possiamo fare sempre di meglio”.