Le parole del tecnico biancoceleste, intervenuto poco dopo il triplice fischio della gara direttamente dalla pancia del Bluenergy Stadium
PRIMAVERA | Lazio-Roma, Barraco: “Tutto il gruppo merita gli applausi. La classifica…” - VIDEO
La Lazio, a fatica, conquista tre punti fondamentali a Udine e vola a -3 dalla zona Champions. Pellegrini sblocca la sfida e Vecino, dopo il pareggio dei friulani, riporta in vantaggio i biancocelesti con il gol del definitivo 1-2. Al termine della sfida Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Dazn per analizzare la prestazione dei suoi.
Queste le parole del tecnico biancoceleste. “Era una partita difficile perché è venuta fuori una partita sporca su un terreno non ideale contro una squadra più fisica di noi. Sono contento di come i ragazzi hanno reagito e sono rimasti in partita. Lo spirito è diverso rispetto a qualche settimana e qualche mese fa e dopo l'1-1 non abbiamo mollato e ne siamo venuti a capo anche giustamente, perché non abbiamo concesso quasi niente. Dal punto di vista della mentalità e caratteriale siamo una squadra che deva ancora trovare un'espressione definitiva. Se siamo quelli dell'ultimo mese è tanta roba ma va ancora trovata una versione definitiva.
Rovella? In questo momento fa meglio la fase difensiva e meno la fase di impostazione, in quello può crescere: verticalizzare di più, perdere qualche pallone in meno... Dal punto di vista difensivo mi ha sorpreso, non credevo potesse recuperare così tanti palloni. I cambi all'intervallo non sono stati punitivi. Isaksen ha preso un colpo e con il dottore abbiamo valutato che era meglio toglierlo. Kamada, in una gara così sporca, era già ammonito e ho preferito fare altre scelte. Ma sono contento degli ingressi di chi è subentrato.
Chi recupera? Non lo so, hanno i controlli domani e massimo rientrano in gruppo martedì. Penso sia una situazione più fattibile per Luis Alberto e non penso per Immobile. Poi speriamo di recuperare gli acciaccati di oggi che sono Isaksen e Zaccagni. Che la formula della Coppa Italia non mi piaccia lo sanno tutti. Ma qui non si parla più di Coppa Italia, si parla di un derby. A noi non interessa neanche il passaggio del turno ma vincere il derby per la nostra gente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA